Real-City, Ancelotti – La partita andata in scena ieri sera al “Santiago Bernabeu” ci ha consegnato la seconda finalista di questa edizione di Champions League e, inoltre, la consapevolezza che Carlo Ancelotti e questa competizione siano legati da qualcosa di speciale. “Re Carlo”, infatti, è divenuto il primo allenatore a raggiungere cinque volte l’ ultimo atto della Coppa dei Campioni e, con un legittimo sorriso stampato in volto, è intervenuto nel post partita ai microfoni di “Prime Video“.

Real-City, Ancelotti Ecco le sue dichiarazioni:

Non ci credevate eh? Uomini di poca fede (ride, ndr). Ci credevano in pochi. Quelli che ci credevano di più erano i miei giocatori perché in questo stadio basta una piccola scintilla, è la magia di questo stadio, del senso d’appartenenza a questo club. Ma c’è ovviamente anche la qualità. Quando c’è la partita mi concentro sulla partita, faccio quello che posso. Allenare questa squadra è molto soddisfacente.

Perché ho fatto uscire Modric? Non aveva problemi, ho preferito mettere giocatori freschi. Kroos, Casemiro e Modric hanno fatto una grande partita. Ma quando la gara si apre occorre energia. In questo genere di partita non è importante tanto chi inizia, ma chi finisce la partita. Hanno finito Ceballos, Asensio, Rodrigo, Vallejo che aveva giocato poco quest’anno e ha fatto 10 minuti in cui le prendeva tutte

La foto in cui fumo il sigaro? È stata una foto fatta con amici. Posso dire che ai miei calciatori voglio un bene dell’anima, ci troviamo molto bene, sono molto seri e professionali. Ma non sono un fumatore di sigari. Il Liverpool? Un grandissimo avversario, sarà una bellissima finale, incerta. Siamo contentissimi di essere lì“.

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