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Ramsey, domani la presentazione ufficiale allo Stadium

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E’ giunta l’ora di Aaron Ramsey.

Il giocatore ha già avuto modo di presentarsi alla Juventus ed ai suoi tifosi nei primi giorni di allenamento alla Continassa, ma ancora non c’è stata occasione di farlo ufficialmente. Domani, infatti, sarà il giorno: alle 14.30 il gallese verrà presentato allo Stadium.

È stato ingaggiato a parametro zero – cioè senza pagarlo alla sua società precedente – dopo la scadenza del suo contratto con l’Arsenal, la squadra londinese in cui ha giocato negli ultimi undici anni.

Si era già fatto vedere all’Allianz Stadium di Torino in occasione dell’ultima partita casalinga in campionato della Juventus, dopo aver già raggiunto un accordo per il trasferimento. Ha saltato l’ultima parte di stagione con l’Arsenal – compresa la finale di UEFA Europa League contro il Chelsea – per un complicato infortunio alla coscia. La Juventus aveva annunciato il suo arrivo già a febbraio. Nonostante sia stato ingaggiato a parametro zero, la società ha comunque dovuto pagare 3,7 milioni di euro di oneri accessori per concludere l’operazione.

[df-subtitle]Chi è Ramsey[/df-subtitle]

Ramsey ha 28 anni, è nato a Caerphilly, in Galles, ed è cresciuto nel Cardiff City, la principale squadra di calcio gallese insieme allo Swansea. Con il Cardiff City esordì nel professionismo, nella seconda divisione inglese. Due anni dopo, nel 2008, venne acquistato dall’Arsenal dove rimase inizialmente per due stagioni prima dei prestiti al Nottingham Forest e al Cardiff City. Tornò all’Arsenal nel 2011 ed entrò a far parte stabilmente della prima squadra. Negli undici anni passati a Londra ha vinto tre FA Cup e tre Community Shield, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti offensivi del campionato.

Dove giocherà nella Juventus

Ramsey è un centrocampista tecnico e con molta esperienza. A centrocampo può ricoprire praticamente qualsiasi posizione con compiti offensivi. All’Arsenal, durante la gestione ventennale di Arsene Wenger, era il fulcro del gioco spesso spettacolare espresso dalla squadra e allo stesso tempo uno dei migliori finalizzatori, con 65 gol segnati tra campionato e coppe. Per questi motivi non dovrebbe avere difficoltà ad adattarsi al gioco offensivo ma impegnativo del nuovo allenatore juventino Maurizio Sarri. È tuttavia un giocatore incline a problemi fisici, cosa che negli anni gli ha impedito di imporsi come uno dei migliori della sua generazione.

 

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