Rafael Leao – Tra le pochissime note liete dell’inizio di stagione del Milan, c’è sicuramente lui: Rafael Alexandre da Conceição Leão, meglio conosciuto semplicemente come Rafael Leao. Arrivato per la cifra monstre di 35 milioni di euro, l’attaccante portoghese non ha impiegato molto tempo per dimostrare che il suo prezzo è ampiamente giustificato, anzi è destinato a crescere.

Rafael Leao, gli inizi e gli anni in Portogallo – Leao nasce ad Almada, città del distretto di Setubal, il 10 giugno del 1999 da genitori angolani emigrati in Europa per cercare fortuna. La carriera calcistica di Leao comincia a Lisbona, nelle giovanili dello Sporting all’eta di 9 anni. Tiago Fernandes, allenatore Under 19 della squadra biancoverde, dice di lui: “Era fortissimo, con il pallone faceva cose che altri non potevano neppure immaginare. Andava soltanto direzionato, ma era un crack. Non c’erano dubbi”. 

Le stimmate del campione e l’addio allo Sporting – Anche la Juventus assaggia le qualità del talento di Almada; a Vinovo, in un match valido per la Youth League, lo Sporting si impone per 4-1 grazie ad una doppietta, un rigore procurato ed un assist fornito proprio da Leao. Segno evidente che il ragazzo ha le stimmate del fuoriclasse. Esordisce in prima squadra il 12 ottobre 2017, nel match valido per la Coppa portoghese vinto per 2-4 contro l’Oleiros, segnando la quarta rete per i suoi. Entra stabilmente in prima squadra, segnando il suo primo gol in Premeira Liga il 2 marzo 2018 contro il Porto.  Alla fine dello stesso anno calcistico, lascia lo Sporting per i noti problemi economici del club, rescindendo unilateralmente il contratto

Il passaggio al Lille – E’ Luis Campos mago delle plusvalenze, il più lesto ad accaparrarsi il giovane classe 99′, facendogli sottoscrivere un contratto quinquennale. In Francia, Leao non impiega molto a far registrare la sua prima rete,alla seconda presenza, contro il Caen, andando poi a segno per ben 4 gare consecutive tra il 16 dicembre ed il 18 gennaio. Chiude la stagione con 8 gol in 24 presenze in Ligue 1, una media di 0,6 gol ogni 90 minuti.

Leao, il presente ed il futuro del Milan- Il suo arrivo Milanello è un fulmine a ciel sereno. Rafael doveva rappresentare un’alternativa tattica a Piatek, ma il campo ha dato ben presto il suo responso. Il portoghese ha esordito alla prima di campionato, nella sconfitta dei rossoneri alla prima giornata contro l’Udinese; impressionando subito per la facilità nel saltare l’uomo. La prima rete arriva arriva nella sconfitta casalinga contro la Fiorentina. Se nel derby Leao è risultato essere il più in palla dell’intera compagine milanista, è contro il Genoa che gli addetti ai lavori scoprono le qualità del calciatore; i rossoneri non potranno più fare a meno. Per la delicatissima sfida contro i rossoblù, Giampaolo sceglie, sorprendentemente, di lasciare Leao fuori dalla formazione iniziale; entrato nella ripresa, insieme a Paquetà, il portoghese spacca la partita consegnando 3 punti fondamentali alla causa rossonera.

Rafael Leao, la maglia lusitana- Nel 2016 si laurea campione d’Europa con la nazionale portoghese Under17 e solo un anno dopo, con l’Under19, sfiora l’impresa arrivando fino in finale. Ad oggi, è punto fermo dell’Under21 nella quale indossa la numero 7, la maglia dei campioni. Il salto nella Nazionale maggiore, al fianco di Cristiano Ronaldo, sembra essere solo questione di tempo.

Caratteristiche fisiche e tecniche – 188 cm per 81 kg, rapido e veloce;  bravo nel gioco aereo, è abile nell’uno contro uno, oltre ad avere un’ottima tecnica individuale, destro naturale e sinistro da migliorare. Può giocare sia da prima che da seconda punta, bravo a difendere il pallone grazie al suo fisico statuario. Il futuro sembra essere proprio nella mani, pardon, nei piedi del classe ’99. Al Milan il compito di far esplodere, definitivamente, quello che sembra proprio essere un craque mondiale.

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