Archiviata la ottava vittoria consecutiva del campionato di Ligue 1, in casa Paris Saint-Germain si inizia a pensare al prossimo calciomercato estivo.

Alessandro Grandesso de “La Gazzetta dello Sport” fa il punto della situazione in casa parigina. Così si legge nella versione online del quotidiano milanese: “Ora si cambia. O per lo meno si rinnova. Archiviato l’ottavo titolo, aspettando la coppa di Francia, il Psg soppesa già le mosse estive. Nulla di scontato, causa anche i fronti opposti. Il tecnico Tuchel vorrebbe infatti avere più voce in capitolo sul mercato, di dominio del d.s. Henrique. E tra i due le idee non sono sempre condivise. A giugno comunque vanno in scadenza Buffon e Alves. L’anno prossimo pure Silva e Cavani. Ma va poi preparata la gestione di Verratti il cui contratto si esaurisce nel 2021, come per Di Maria. Il centrocampista azzurro comunque di recente ha dichiarato fedeltà: “Fosse per me, resterei sempre a Parigi”. Il rinnovo a una decina di milioni netti in ogni caso è dato per scontato, anche perché Verratti è un elemento indispensabile soprattutto in un reparto decimato da una strategia poco chiara. Quest’anno Tuchel si è dovuto inventare Marquinhos e pure il terzino Bernat in mediana. A volte portandoci pure Alves, che tratta un biennale. A modo suo, come conclamato nei giorni scorsi in tv: “Vorrei che mi si ascoltasse di più perché so come vincere”. Il brasiliano comunque è quasi intoccabile, vista la sua amicizia con Neymar. Una volta portata a casa la coppa di Francia, sabato, si dovrebbe sbloccare la trattativa. Magari anche con Buffon che da più di un mese ha l’accordo per un 1+1“.

Poi: “Sul mercato invece è finito il terzino destro Meunier: “Gioco meno, il messaggio è chiaro”, ha ammesso lo stesso belga. Ma in uscita 2020 ci sono anche Nkunku, Kurzawa e Diaby che potrebbero far cassa per andare poi a cercare qualche elemento in più a centrocampo: Allan del Napoli, Herrera dello United e Ndombele del Lione restano i nomi caldi. Capitolo a parte per Silva che a settembre compie 35 anni ma spera di chiudere la carriera a Parigi. Tra un anno arriva a scadenza come Cavani che domenica, a titolo acquisito, ha ribadito: “Ho ancora un anno, qui sto bene, ma nel calcio non si sa mai”. Potrebbe essere la chiave magari per sbloccare l’idea Icardi. Ma bisogna prima trovare un club disposto a garantire 14 milioni di euro netti al Matador“.

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