[df-subtitle]Psg – Napoli, Mulazzi: Il più pericoloso del Psg? Di Maria ha fatto una grande partita contro l’Amiens, Mbappè era un po’ giù forse per risparmiare le forze proprio per la Champions. Rabiot, Verratti, Mbappè e Di Maria, comunque, sono un grande quartetto[/df-subtitle]

Valentin Paoluzzi, Luigi Mulazzi, Francesca Benvenuti, Ciro Troise, Ciccio Marolda, Pino Taormina e Giovanni Francini sono intervenuti in diretta ad “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione in onda su Radio CRC Targato Italia, per parlare del match del gruppo C di Champions  League, Psg – Napoli che si giocherà questa sera a Parigi.

Questi i loro pareri riportati da EuropaCalcio.it:

[df-subtitle]Paoluzzi: “Il vero punto di forza del PSG non è Mbappè, ma Di Maria”[/df-subtitle]

Valentin Paoluzzi, giornalista de L’Equipe: “Quali sono gli uomini più in forma del PSG? Di Maria è l’ago della bilancia del PSG perché permette di giocare col 4 2 3 1 e con il 4-3-3. Dà molto equilibrio. Si parla molto di Mbappè, ma Di Maria è quello che sta giocando meglio nel PSG. Il PSG non ha una rosa ampissima, c’è qualche assenza  e le scelte sono semplici. Se manca uno tra Rabiot e Verratti entra Diarra che però è un po’ vecchietto. Neymar è più centrale, ha maggiore possibilità di giocare tra le linee e quindi è più pericoloso”.

[df-subtitle]Mulazzi, vice presidente dell’Amiens: “Il PSG è molto forte, in Francia fa un campionato a parte”[/df-subtitle]

Luigi Mulazzi, Vice presidente dell’Amiens: “PSG imbattibile in casa? È molto difficile da affrontare perché è una squadra che va molto veloce con la palla. Quando parte in attacco ti puntano in dieci in avanti.

È ovvio che il Napoli ha altri argomenti da proporre. Il più pericoloso? Di Maria ha fatto una grande partita contro l’Amiens, Mbappè era un po’ giù forse per risparmiare le forze proprio per la Champions. Rabiot, Verratti, Mbappè e Di Maria, comunque, sono un grande quartetto.  Questo senso di superiorità del PSG cosa fa vivere a squadra di media classifica? Ci sono due campionati.

Quello tra PSG, Marsiglia, Lione, e Monaco, separate dal resto del campionato anche se non è proprio vero del tutto perché si pensava che queste 2 o 3 squadre potessero competere con il PSG, ma è sempre più difficile. Il PSG è di un altro mondo. Il resto delle cerca di salvare il posto nella Ligue 1. Vedendo i numeri, Il PSG fattura circa 500 milioni  e noi solo 6. Quindi c’è grande differenza.Per una Superlega europea io preferisco non sbilanciarmi”.

[df-subtitle]Francesca Benvenuti: “Il vero dubbio è chi giocherà tra Mertens e Milik”[/df-subtitle]

Francesca Benvenuti, giornalista Mediaset: “Formazione del Napoli? Io questa volta sono abbastanza ottimista, penso che quella che stiamo raccontando, corrisponde alla realtà. Il dubbio è tra Mertens e Milik. Vedo Fabian titolare e il ritorno di Maksimovic a destra.

Credo che rivedremo il Napoli del Liverpool perché è andato troppo bene in quella partita. Tuchel dice che Cavani è triste? Spero che non segni stasera e che magari rimandi al prossimo appuntamento il ritorno al gol (scherza ndr). Sta vivendo un momento d’incertezza, come tutti i numeri nove se non fa gol, ne soffre.

La sua “tristezza” il PSG la compensa abbastanza bene con giocatori come Neymar, Mbappè e Di Maria. Dietro c’è una buona notizia per il Napoli, mancando Thiago Silva, mancando il suo carisma. Tutta la fase difensiva del PSG tende a concedere qualcosa, il Napoli ne può approfittare”.

 [df-subtitle]Ciro Troise: ”Nessuna apertura, su Cavani il presidente non ha detto nulla di nuovo”[/df-subtitle]

 Ciro Troise, giornalista de Il Corriere Del Mezzogiorno: “Ancelotti è un allenatore meno bugiardo in conferenza stampa rispetto agli altri anni. Lui ieri ha fatto capire che cambierà poco rispetto a quanto fatto con il Liverpool. Anche io ho il dubbio su Milik Mertens. Fabian gioca? Sì secondo me sì. Allan e Hamsik in mezzo. Mi aspetto Maksimovic confermato come terzino destro, anche se il PSG ha giocatori diversi rispetto al Liverpool, ma mi aspetto questa scelta tattica.

Cavani torna? Il presidente ha detto sostanzialmente quello che ha detto questa estate.  È una frase che avrà detto per propaganda, per far sognare i tifosi. Il Real Madrid quest’estate parlava di cifre inaccessibili ed era il Real Madrid. Mi auguro che prima o poi questa storia finisca. Speriamo che qualcuno di noi riesca a strappare qualche frase a Cavani, in modo che questa storia si chiuda”.

[df-subtitle]Marolda, giornalista: “Napoli fai attenzione a chi giocherà dietro Cavani!”[/df-subtitle]

Ciccio Marolda, giornalista: “Fabian Ruiz chiave della partita? Beh sicuramente può essere una delle chiavi della partita. Fabian è uno che sa inserirsi, ha un buon tiro e ha ottime qualità, ma la chiave della partita non può essere un unico giocatore. Fabian è un sinistro e sulla quella corsia andrebbe benissimo, anche se ha dimostrato con l’Udinese che con il destro sa comportarsi bene. Sarebbe un’alternativa a Zielinski attualmente, perché di questo stiamo parlando.

Ancelotti credo che abbia la formazione in testa già da un po’, poi in questo Napoli che cambia ad ogni partita, vedrete che questo Napoli avrà piano piano dei punti fissi. Come fermare il quartetto del PSG? Secondo me il Napoli giocherà di nuovo con i tre centrali e Rui a sinistra. Ovviamente diventa anche un impegno di squadra e dei centrocampisti non far arrivare troppi palloni. Poi nell’uno contro uno dovranno fare la loro parte.

Koulibaly dovrà fermare Mbappè? Non so se Koulibaly lo prenderà, o meglio lo prenderà solo quando giocherà centralmente, poi toccherà a Mario Rui. Solo che Mbappè ha una grande vitalità, una grande velocità sarà difficile sia per lui o che per Mario Rui.

Il problema è la posizione di Di Maria, che dovrebbe essere schierato in alto a sinistra.  Per come immagino la partita è chi ci sarà alle spalle di Cavani, che dovrebbe essere Neymar, ma potrebbe essere anche lo stesso Di Maria”.

[df-subtitle]Taormina, Il Mattino: “De Laurentiis e Sarri prima o poi torneranno a stimarsi ed a volersi bene”[/df-subtitle]

Pino Taormina, giornalista de Il Mattino: “Sarri come sta? Come volete che stia, sta bene. Avvelenato con ADL? Io penso che quando due si lasciano e uno poi si mette con Cindy Crawford e l’altro con l’uomo più bello del mondo, perché devono mandarsi frecciate?  Ognuno ha scelto una strada davvero trionfale, uno andando a Londra e l’altro prendendo Ancelotti.

Io credo che possano riabbracciarsi con grande felicità, ricordando i tre anni belli, passati insieme. Io credo che sia questione di tempo poi credo che entrambi torneranno a stimarsi e a volersi bene di nuovo. Formazione? Stamattina ragionavamo e ovviamente non è facile entrare nella mente di Ancelotti. Vedo Milik, per una questione di opportunità e valutazione della difesa avversaria, e Zielinski titolari, ma è complicato avere certezze quando si parla di Ancelotti, in questa fase della stagione poi dove ha la necessità e la voglia di verificare i propri giocatori anche nelle partite importanti. 

A sinistra Rui o Hysai? Secondo me Mario Rui. Se gioca con i tre del Liverpool Può darsi pure che ieri ci ha fatto andare per vicoli e vicoletti, ha fatto finta di darci conferme per la gara. La logicità vuole questo dice che affronterà il PSG con gli stessi uomini della gara con il Liverpool, ma chissà cosa gli passa per la mente. Fabian e Hysai darebbero più fisicità? Sì tenendo conto che anche il PSG gode di una grossissima libertà e di un grande raggio d’azione e quindi fai fatica a capire dove andarli a pescare. Questa gara va gestita molto sulla grinta, con personalità e sull’aiuto che ognuno deve dare al compagno.

Questa sera contro questa formazione anche se si sbaglia poco si rischia di fare brutta figura. Il Napoli deve ragionare con la testa. Questa è una partita dove andrebbe bene pareggiare e anche perdere col minimo scarto, perché poi bisogna iniziare anche a fare dei conti importanti in termini di classifica finale.

Differenza reti? È un aspetto di cui va tenuto conto, sei alla terza giornata. Tutto è possibile. Il 6-1 influenza molto, ma che ne sai forse ne fai pure tu cinque gol al San Paolo contro la Stella Rossa. Vedremo cosa faranno il PSG e il Liverpool a Belgrado, che non è scontato. Si pensava che il Napoli vincesse, ma non ha vinto”.

[df-subtitle]Francini, ex Napoli: “Bisognerà cercare di non far partire in velocità Mbappè, Koulibaly può fermarlo”[/df-subtitle]

Giovanni Francini, ex giocatore del Napoli: “Il gol di Renica più importante? Il suo è valso il passaggio del turno. Il mio è stato importante perché è stato il primo gol in coppa dei Campioni. Francini o Ghoulam? Difficile fare paragoni (scherza ndr). Prima dell’infortunio stava dimostrando davvero di essere un grande giocatore. In fase offensiva inizialmente era fortissimo, poi è migliorato anche in fase difensiva.

Sarebbe stato un giocatore importante per la vittoria dello Scudetto. Il Napoli poi dopo avrebbe meritato di vincere lo scudetto se non fosse stato per altre cose. Higuain più forte di Cavani? Considerando l’anno che ha fatto con Sarri mi ha impressionato, anche vedendo il Napoli dal vivo. Magica più forte? Credo che la Magica fosse davvero il tridente più forte. Io mi auguro davvero che Ghoulam riesca a vincere qualcosa d’importante, anche perché sono tifosissimo del Napoli.

Purtroppo l’infortunio l’ha tenuto fuori per parecchio tempo, non sarà facile tornare ai livelli prima dell’infortunio, ci vorrà tempo ma mi sembra molto motivato e sono sicuro che tornerà più forte di prima. Mbappè? Bisognerà cercare di non farlo partire in velocità.

L’unico che potrà stargli dietro e Koulibaly. Credo anche che la formazione del Liverpool anche loro in velocità non scherzano tanto, ma non gli è stata data l’opportunità. Ancelotti è bravo e penso possa trovare delle soluzioni. Napoli di Ranieri? Era il primo anno che non c’era Diego. Fu un inizio un po’ difficile. C’era Ranieri, che non aveva ancora allenato grandi squadre. Avemmo difficoltà iniziali, ma poi facemmo abbastanza bene, considerando anche il modo in cui Diego andò via.

Pronostico? Non ci azzecco mai.  Sono in trepidazione per questa sera, come se dovessi giocare anche io. Spero che il Napoli continui a giocare così. Da Torino in poi ho visto davvero un grande Napoli e ho visto un Napoli che gioca divertendosi, che fa un calcio bello come l’anno scorso. Sono molto fiducioso per il prosieguo della stagione”.

 

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