Massimo Marianella, telecronista Sky Sport insieme a Paolo Di Canio, due grandi appassionati di Premier League e calcio inglese raccontano l’annata 2018/2019 culminata con la vittoria del Manchester City davanti ad uno straordinario Liverpool in uno speciale andato in onda oggi su Sky. Di seguito, le loro dichiarazioni principali.

P. Di Canio: “Siamo di parte, quando ami questo sport e vedi squadre così straordinarie che fanno un calcio diverso, per fare spettacolo, unire concretezza allo show… non puoi rimanere non colpito. Il City l’ha meritato, forse per quello che ho visto con il Barcellona, Anfield… e altri episodi particolari durante la stagione, magari anche fortunosi, pensavo potesse accadere qualcos’altro. Pensavo fossero dei limiti non avere varianti ma hanno segnato tanti gol e blindato la difesa con Van Dijk e Alisson. Sterling? Sa giocare con e per i compagni, Guardiola è stato molto bravo. Ora le finali di Europa League e Champions League e quattro inglesi, non è casuale. Due anni fa l’Europa League l’ha vinta il Man United di Mourinho; l’anno scorso in finale di Champions c’era il Liverpool“.
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M. Marianella: “Filosofie diverse Guardiola e Klopp; il City è dovuto arrivare a 98 punti per battere un Liverpool clamoroso. La vittoria del Liverpool sarebbe stata più romantica, il City ha dovuto recuperare da -10 per vincere il titolo. Il Liverpool si potrà consolare con la finale di Champions League.  Sterling è migliorato tantissimo, mi ha colpito quanto sia maturato fuori dal campo: pensavo fosse un po’ stupidello, mi sono piaciute le ultime sue dichiarazioni sul sociale, il razzismo, la beneficenza“.
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