Stefan Posch, difensore austriaco in forza al Bologna di Thiago Motta, è giunto in Emilia con la formula del prestito con diritto di riscatto

Cinque reti e due assist in ventisette presenze in Serie A, prestazioni convincenti e la sicurezza di aver compiuto una grande e remunerativa operazione di mercato. Stefan Posch rappresenta una sorta di sorpresa nella sorprendente stagione del Bologna, nonché una delle poche certezze di una squadra che potrebbe assistere ad una rivoluzione interna a partire dal prossimo mese. Con il futuro in bilico del tecnico italo-brasiliano, sul quale il Paris Saint Germain starebbe effettuando più di un sondaggio, e di alcuni leader dello spogliatoio (Arnautovic su tutti), la squadra emiliana dovrà fare i conti con il mercato estivo.

La situazione più delineata, al momento, appare proprio quella riguardante il difensore austriaco. Giunto in Emilia nella scorsa sessione estiva con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 5,5 milioni di euro dall’Hoffenheim, la dirigenza rossoblù non pare minimamente intenzionata a lasciarsi sfuggire un difensore dal rendimento così elevato. La duttilità tattica con la quale riesce a districarsi sia da difensore centrale che da terzino destro, rende Posch il tipico profilo adatto a qualsiasi squadra. Ne è ben consapevole il Direttore Sportivo Sartori, il quale, come confermato da Il Resto del Carlino, si sarebbe già attivato per definire l’operazione per il classe 1997. Il centrale austriaco potrebbe, dunque, rappresentare il punto fermo di una società che potrebbe essere costretta a stravolgere le proprie strategie nel corso della prossima sessione estiva.

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