Podio EuropaCalcio Serie A di nuovo protagonista in Europa… – Il nostro campionato regala alle Coppe europee ben tre finaliste. Probabilmente non è un caso. Fabio Quagliarella segna in A per il 18° anno di fila. Il Napoli continua a macinare vittorie e spettacolo. Per la prima volta nella sua storia é riuscito nell’impresa di battere tutte le squadre del campionato.

Podio EuropaCalcio Serie A di nuovo protagonista in Europa…

1’posto
Euro-en plein

Il campionato propone il turno 36, con alcuni dei verdetti ancora da scrivere, ma la luce dei riflettori rimane puntata sui lusinghieri risultati ottenuti in Europa dalle squadre del bel Paese. L’Inter avrà, con pieno merito, la possibilità di contendere al City, un’autentica corazzata, la Coppa più ambita, quella dalle grandi orecchie, quella che per ultima in Italia è stata vinta proprio dalla squadra che fu di Mourinho. Un’impresa sulla carta quasi impossibile quella a cui è chiamata la compagine di Inzaghi, ma una volta arrivati ad Istanbul è d’obbligo crederci.

Da Mou a Mou. È sempre lui a guidare la sua Roma alla seconda finale continentale di fila. Dopo il trionfo in Conference, adesso tocca all’Europa League. Il Siviglia, avversario dei giallorossi, oltre ad aver fatto fuori Allegri, è una specialista di questa competizione, ma su questa finale puntiamo più di un euro a favore dei capitolini.

Esaltante la prova a Basilea della Fiorentina che ha letteralmente stracciato dai piedi degli svizzeri la qualificazione alla finale di Conference. Di contro Italiano troverà il West Ham. Impresa non impossibile. La speranza di vedere esplodere il popolo viola è tutt’altro che infondata.

2’posto
immensamente Fabio

182 volte Fabio, per 18 anni di fila in gol in Serie A. Un campione che con umiltà, senza fare troppo rumore, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama del nostro calcio in relazione all’ultimo ventennio. Fabio, un po’ come Roberto Baggio, è rimasto nel cuore di tutte le tifoserie a cui è toccato assistere ai suoi prodigi. Consenso unanime da parte di chi ha disposto di questo straordinario attaccante.

Restano due rammarichi in relazione al suo percorso. La frettolosa cessione dal Napoli alla Juve e il grave infortunio patito proprio a Torino che gli ha un po’ tarpato le ali nel momento in cui, più degli altri, bisognava aprirle per spiccare il volo. Grande Fabio, figlio di Castellammare.

3’posto
il Napoli più bello

101 gol fatti, raggiunti grazie allo scavetto di Gianluca Gaetano, battute tutte le squadre di Serie A, possibilità concreta di battere il record di punti di Sarri che si fermò al cospetto di Orsato e Allegri.

Questo Napoli non smette più di stupire e con l’Inter, in barba allo Scudetto già ampiamente vinto e festeggiato, regala al suo popolo una gara vera, fatta di giocate e di voglia di fare risultato. Il modo migliore di salutare un campionato che ha visto la squadra di Spalletti dominare dall’inizio alla fine.

Poco conta quello che sarà l’immediato futuro post campionato. È ragionevole pensare che la proprietà sappia scegliere le pedine giuste per proseguire un lavoro costante che dura da 15 anni e che solo per un caso ha visto materializzare i risultati, soltanto in relazione alla vittoria del campionato, solo ora.

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