Podio EuropaCalcio Napoli, c’è aria nuova. Il Toro mata il Diavolo… – A Napoli si respira un aria nuova. Si rimane con i piedi per terra nonostante la squadra conquisti vittoria dopo vittoria. Un gran bel Toro frena Pioli mentre la Juve conquista la sua terza vittoria di fila grazie alla giocata di baby Fagioli.

Podio EuropaCalcio Napoli, c’è aria nuova. Il Toro mata il Diavolo…

1’posto
La nuova mentalità del popolo partenopeo

Nonostante la fuga, o mini fuga, in classifica, manifestata dai 5 punti di vantaggio sull’Atalanta, prossima avversaria, nonostante la sfida di Liverpool possa assegnare il primo posto nel girone di Champions, Napoli rimane con i piedi per terra consapevole che sino ad ora nulla è stato fatto e che la lotta per lo Scudetto ancora deve cominciare. Il popolo di Partenope ha raggiunto un nuovo step in termini di mentalità ed è questa la migliore delle armi con la quale affrontare il resto della stagione. Mentre sul campo la squadra di Spalletti continua a macinare gioco e a distruggere gli avversari, la consapevolezza diffusa è quella di non vedersi già aldilà dell’ostacolo. Questa è un’arma nuova che vale quanto il migliore dei giocatori.

Podio EuropaCalcio Napoli, c’è aria nuova. Il Toro mata il Diavolo…

2’posto
Forte come un Toro

In due anni Juric è riuscito a cambiare la faccia del Torino che è passato dall’essere avversario abbordabile ad avversario ostico. È luogo comune la sagacia del tecnico croato, sanguigno, tenace, ma anche preparato dal punto di vista tattico. Il suo Toro annichilisce il Milan ed infligge ai campioni d’Italia la seconda sconfitta in dodici partite. Tutto questo nonostante al Milan venga convalidato un gol che lascia tutti di stucco. Il Toro rimane freddo e colpisce anche per la qualità di alcuni suoi elementi tra i quali Vlasic, dotato di un piede fine e di forza fisica notevole. È un bel Toro che scippa un successo importante e che dà lustro alla sua storia.

3’posto
Il fagiolo magico

Stupendo il gol con il quale Fagioli regala il terzo successo consecutivo alla Juventus. Allegri si affida ai suoi giovani per risalire la classifica e per dare credibilità al suo lavoro. La Juve trova in Miretti, Fagioli e Illing quello che serve e che forse per un conclamato errore da anni cerca dal mercato finalizzando affari improbabili. Sono curioso di vedere cosa farà Allegri quando avrà a disposizione il suo parco giocatori a completo. Tornerà ad affidarsi a campioni affermati, ma a mezzo servizio, o darà ancora spazio ai giovani?

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