[df-subtitle]Ospite come di consueto il lunedì sera su Telefriuli nella trasmissione “Bianconero”, ha parlato il grande ex telecronista Bruno Pizzul[/df-subtitle]

Queste le sue parole tratte da udineseblog.it:

“Dopo i primi 10 speravo in una buona partita, perché eravamo proiettati in avanti e facevamo anche delle sovrapposizioni, poi, però, ci siamo spenti. Nicola ha detto che dobbiamo spostare più avanti il baricentro, ed è vero altrimenti continueremo a subire l’avversario senza riuscire a creare opportunità di gol. Da questa partita ricaviamo due cose buone: il punto e il fatto che abbiano giocato con la maglia bianconera. Però abbiamo il peggior attacco”.

 “Lui cerca di consolidare anche i rapporti fra i giocatori, oltre alla tattica, insiste sul mantenere i reparti molto vicini tra loro ma può farlo solo se aiutato dagli esterni“.

 “La squadra prima ha cambiato molto modo di giocare rispetto a inizio del campionato, quindi è difficile esprimersi su questa considerazione, neanche con Velazquez si giocava a uomo”.

“È vero che ha detto che è necessaria la coordinazione, ma non può rinunciare all’estro e alla caparbietà del singolo giocatore, perché li si trova l’imprevedibilità“.

 “Ha giocato male anche il Sassuolo, ma è stato più propositivo di noi”.

 “Lasagna, Pussetto, De Paul possono giocare assieme  basta spiegar bene loro quello che devono fare e trovare gli equilibri giusti. Lasagna ha fatto un solo allenamento, quindi normale che non abbia giocato dall’inizio con il Sassuolo. Mancini ha visto qualcosa in lui quindi ci aspettiamo ancora molto da lui”.

“Contro l’Atalanta mi aspetto più propositività in campo, più un 3-5-2 che un 5-3-2. Spero che guarisca Barak al più presto perché è più creativo di Behrami quindi può tornare utile alla causa bianconera”.

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