Pioli si presenta: “Grazie Milan. Sono convinto di fare bene. Obiettivo Champions”

Pioli si presenta: “Grazie Milan. Sono convinto di fare bene. Obiettivo Champions”

PIOLI MILAN CHAMPIONS - L'ex tecnico della Fiorentina: "Il mio slogan? Vincere. Abbiamo tanti giocatori che mi piacciono"

PIOLI MILAN CHAMPIONS – E’ il giorno di Stefano Pioli. Da oggi è lui il nuovo allenatore del Milan. La firma è stata messa sul contratto questa mattina: sarà lui il successore di Giampaolo ed esordirà in casa contro il Lecce domenica 20 ottobre alle ore 20.45. Ecco la presentazione del nuovo tecnico rossonero in conferenza stampa.

Per primo prende la parola Gazidis. “Buongiorno e benvenuti. Non riesco ancora a parlare in italiano ancora con precisione, quindi lo farò in inglese per essere sicuro di ciò che dico.

Prima di tutto vogliamo ringraziare Giampaolo e lo staff. Un bravo mister, sono sicuro che avrà una grande carriera. Gli auguriamo tutto il meglio. Non abbiamo preso la decisione a cuore leggero. Capiamo la frustrazione dei nostri tifosi. Pensano che non riusciremo a riprenderci. Ma noi stiamo intraprendendo un viaggio.

Affrontiamo una realtà che preferiremmo ignorare ma non possiamo. Noi abbiamo ereditato un club che abbiamo dovuto salvare dalla bancarotta. Potevamo essere retrocessi e partire dalla D come è successo con Fiorentina e Parma. Stiamo lavorando per riportare la nostra squadra sul sentiero positivo. Abbiamo incontrato difficoltà finanziarie.

La strada è difficile e sarà necessario essere pazienti. Continueremo a fare errori. Ma noi vogliamo riportare il Milan al top. Correggeremo gli errori. Vogliamo investire in uno stadio con lo scopo di dare le basi per investire poi anche in giocatori e competere nello stage mondiale come un team internazionale di prim’ordine.

Siamo qui per fare questo annuncio. Anche gli altri sanno che è difficile. Amano questa squadra e sanno cosa significa soffrire per diventare i migliori. Prenderemo ogni decisione insieme. Sappiamo che questo non è abbastanza, abbiamo migliorato la squadra in estate e siamo uno dei sei migliori investitori al mondo.

Sono sicuro che i tifosi capiranno la qualità dei nostri nuovi acquisti nelle prossime settimane. Siamo in tempo per correggere la rotta. Così abbiamo preso un mister esperto che può migliorare i nostri giocatori e le nostre prestazioni. Sono orgoglioso di accogliere Stefano”.

 

PIOLI MILAN CHAMPIONS – “Grazie Milan per avermi scelto”

Parla Pioli: “Mi preparo con grande entusiasmo perché so di essere stato chiamato da un grande club, tra i più prestigiosi al mondo. Voglio fare un buon lavoro perché il Milan è un’ottima squadra, con ottimi giocatori e penso si possa fare bene per la società che ha. Ha creduto in me.

Ho grande rispetto per i tifosi, hanno diritto di critica ed è uno stimolo ulteriore per fare il meglio possibile. Non ho i social, non sono sui social e se trovate profili non è il mio. Ognuno è libero di esprimere la propria opinione ma preferisco chi lo fa guardandomi negli occhi.

Lavoreremo in tutte le direzioni, soprattutto sulla testa dei giocatori per trasmettere idee e principi. Saranno dieci giorni molto importanti che precedono il Lecce e cercherò di sfruttare ogni istante”.

Su Giampaolo: “Marco è un ottimo allenatore, ma ha idee diverse per impostazione e tenuta della gara. Io dovrò essere bravo a fare arrivare le mie idee ai giocatori e capire da che punto partiamo. Partiamo da un buon livello, so di un gruppo professionale, di ragazzi di valore tecnico e morale e so che Marco ha lavorato bene e troverò una squadra con cultura di lavoro. Vorrei far giocare alla squadra un calcio che loro sentono positivo e che interpretano con piacere perchè sono giovani e hanno le qualità caratteriali per giocare nel Milan e a San Siro. Io devo dargli tutto il coraggio possibile”.

Sull’etichetta di normalizzatore: “Mi adatto ai giocatori e alle caratteristiche. Mi sento un insegnante e voglio migliorare i miei giocatori singolarmente e nel collettivo. Ci sono tante belle qualità e caratteristiche e dobbiamo trovare il modo di farle esplodere. Le condizioni, strutture, l’ambiente e la società ci sono tutte. Dobbiamo riconquistare i tifosi che sono lì ad aspettare le nostre prestazioni. Sono passionali ed esigenti ed è giusto perchè hanno visto giocatori importanti”.

 

PIOLI MILAN CHAMPIONS – “Obiettivo Champions”

PIOLI MILAN CHAMPIONS – Sull’obiettivo: “Dobbiamo lottare per cercare di andare in Champions”.

Sull’esperienza all’Inter: “Credo che sia sbagliato comparare esperienze e situazioni perché cambiano interpreti e ambiente. Nella mia vita e nella mia carriera non mi sono mai guardato alle spalle ma avanti. Voglio conoscere i giocatori e poter fare insieme un buon lavoro”.

Su Piatek e Paquetà: “Grande attaccante che viene condizionato dal lavoro della squadra. Più faremo meglio e porteremo giocatori all’interno e più avrà possibilità di far gol. Abbiamo anche altri giocatori offensivi molto forti. Paquetà è una mezz’ala di qualità con buona quantità, completa, mi piace spostare le posizioni dei giocatori durante la gara. A volte sarà più in mezzo al campo, a volte tra le linee. Ha inserimenti e gol nelle corde. Abbiamo tanti centrocampisti che come caratteristiche mi piacciono. Qualità, inserimento e che possono concludere, le caratteristiche sono giuste”.

Su Leao e Suso: “Leao ha un potenziale importante e di altissimo livello che va sfruttato ma in questo momento non sono in grado di dire se sarà un punto fermo. Saranno tutti coinvolti, tutti importanti e tutti devono darmi il massimo. Io schiererò la formazione migliore per la vittoria. Lui ne ha tanta di qualità. Suso è un giocatore di qualità che va messo in condizione di sfruttare l’uno contro uno”.

PIOLI MILAN CHAMPIONS – Sul modulo: “I numeri interessano a voi, non a me. A me interessano i principi di gioco. Abbiamo determinate caratteristiche che intendo sfruttare. Vogliamo avere un’identità di squadra, il che significa saper sfruttare le potenzialità durante la gara”.

Sul Lecce: “Preparerò nei dettagli la partita, sia io che il mio staff. Siamo il Milan, giochiamo la prossima gara a San Siro. Ci vuole grande determinazione e vogliamo indirizzare la nostra tensione in senso positivo, per cercare di vincere la prima gara”.

Sullo slogan che utilizzerà: “Vincere. Io sono esigente ma curo molto i rapporti individuali anche sul carattere. Dobbiamo essere uniti”.

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