La Superlega riapre i battenti e tenta di recuperare credibilità dopo le tante polemiche suscitate sin dalla fondazione: il nuovo progetto

Il progetto della Superlega è tornato dalle ceneri nelle quali sembrava essere finito dopo aver suscitato polemiche sin dalla data di nascita. Era il 19 aprile 2021 quando il Real Madrid, precursore del progetto insieme al Barcellona e alla Juventus, seguite da dodici club fondatori, dichiarava l’avvenuta fondazione di una nuova Lega pronta a contrastare l’egemonia politica e finanziaria stabilita dalla UEFA nel corso degli anni. Dopo due anni di ricorsi e ostacoli vari, tra i quali le critiche per non risultare abbastanza meritocratica e fungere da “ghigliottina” per i club meno blasonati, A22 ha svelato un nuovo progetto che mira ad appianare tutte le critiche e coinvolgere tutti gli spettatori del calcio mondiale, soprattutto i più giovani.

Partite gratuite; gironi Star, Gold e Blue: il progetto Superlega

Secondo quanto comunicato dallo stesso CEO di A22, Bernd Reichart, i 64 club partecipanti torneranno a governare le competizioni definite paneuropee, come in qualsiasi lega nazionale e come non accadeva dal 1995. Il nuovo progetto Superlega prevede una suddivisione in tre gironi da 64 squadre totali, come anticipato, delle quali 16 inserite in una Gold League e altrettante in una Star League, che rappresentano i primi due livelli. Il terzo, invece, denominato Blue League, accoglierà i restanti 32 club che vi accederanno attraverso l’andamento nei campionati nazionali. Non saranno previsti membri permanenti, a differenza della prima versione di due anni e mezzo fa, e saranno previste con retrocessione e promozione annuali. Ai club, inoltre, sarà garantito un minimo di 14 partite all’interno della competizione e i campioni di ogni Lega verranno determinati al termine di una fase ad eliminazione diretta.

Infine, dal punto di vista sportivo, la qualificazione per il primo anno della competizione sarà costituita da criteri congrui, trasparenti e basati sulle prestazioni dei singoli club. Dal punto di vista finanziario, invece, il nuovo Torneo dovrà essere sostenibile economicamente per garantire parità tra tutti i club partecipanti. Un’altra grande novità, per attrarre maggiormente il pubblico, sarà quella della trasmissione in chiaro di tutte le partite in programma, attraverso una nuova piattaforma chiamata Unify, alla quale sarà possibile accedere in ogni momento e gratuitamente. Il progetto, inoltre, prevede lo stesso risalto per il calcio femminile, considerato fondamentale per lo sviluppo di uno sport moderno, innovativo e democratico. La nuova Superlega ha ritrovato le luci della ribalta: l’obiettivo è quello di renderla operativa nel più breve tempo possibile.

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