Gianluca Paparesta, noto ex arbitro di Serie A, ha rilasciato alcune dichiarazioni in ESCLUSIVA ad EuropaCalcio, ecco l’intervista tra Diego Marino e Gianluca Paparesta. Molti i temi trattati:

Esordio in Serie A di Paparesta

D: 16/05/1998 Vicenza – Udinese, esordio in Serie A con una grandissima invasione di campo. Cosa ricorda di quei momenti?

G: In merito all’esordio ho un bellissimo ricordo, calcare i campi di Serie A è un’emozione indimenticabile. Tornai dopo 20 anni a Vicenza questa volta da arbitro, dopo aver visto l’esordio di mio padre, anch’esso avvenuto a Vicenza ai tempi di Paolo Rossi.

D: Arbitrate quattro finali di Coppa Italia, usanza del fischietto BLU, scelta personale o altro?

G: Usavo il fischietto blu perché è il mio colore preferito, e anche un po per scaramanzia visti i primi risultati positivi ho deciso di non cambiare colore.

Paparesta e il Bari Calcio

D: Cosa è successo con il Bari Calcio, prima andò via, poi ha acquistato la società all’asta, ci racconta quel periodo?

G: L’esperienza con il Football Club Bari è stata importante. Ero entrato come Club Manager nella squadra della mia città e squadra per cui tifavo. Società in fallimento e attraverso delle conoscenze e facendomi anticipare dei diritti l’ho acquistata e condotta per 2 anni. Dopo tale periodo non riuscendo ad andare avanti da solo ho dovuto cedere una piccola quota, poi questa persona facendo un aumento di capitale che io non potevo controllare ha acquistato il 100% delle quote e dopo altri due anni il Bari è fallito ancora (Giancaspro n.d.r.). Anche io ho subito un grave danno economico, visto che questo imprenditore ha fatto fallire la società ed io ho perso tutto l’investito. Con la nuova gestione De Laurentiis sono sicuro che il Bari farà benissimo e rendere di nuovo a questa grande città una squadra degna di grandi palcoscenici.

Su Commisso

D: Sponda Firenze, cambio di società, può giovare ai viola?

G: Il cambio di proprietà per i club di Serie A è una costante. Quello della fiorentina dovuto proprio alla volontà dei della valle di uscire, ha trovato un ottima uscita in Commisso che ha le idee ben chiare avendo già fatto calcio negli stati uniti. Ci saranno grandi soddisfazioni non dimenticando anche il lavoro dei della valle che dal fallimento hanno portato la Fiorentina  a partecipare alle competizioni europee.

D:  Uno sguardo al campionato finale, la classifica rispecchia la realtà dei fatti?

G: Un consuntivo di questo campionato non può essere la constatazione del divario che c’è stato tra la Juventus e il Napoli, la prima con una società forte e anche grazie all’acquisto di Ronaldo, dai diritti TV e gli introiti delle fasi finali della Champions League. Il Napoli ha fatto un buon campionato, ma quando giochi con un avversario molto più forte è difficile insidiarlo. 

Futuro di Paparesta

D: Matera Calcio e il futuro di Paparesta?

G: Non ho accettato l’offerta del Matera Calcio, ora mi sto guardando intorno, ho delle offerte nel calcio professionistico e farò le mie valutazioni questa estate.

 

Grazie a Gianluca Paparesta per l’intervista.

 

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