Panchina Milan: Mark Van Bommel, ex centrocampista rossonero, sarebbe l’idea più concreta proposta da Ibrahimovic a Cardinale

Sessione invernale del mercato, stagione 2010/2011: causa necessità nella zona nevralgica del campo, Adriano Galliani, come dallo stesso ex Amministratore Delegato rossonero più volte raccontato, si svegliò di soprassalto pronunciando il nome di Mark Van Bommel, quasi come avesse avuto una folgorante illuminazione nel cuore della notte. Il giorno seguente, l’ex mediano firmò per il Milan risultando un elemento importante per il centrocampo di Allegri e donando equilibrio ad una squadra nettamente propensa alla fase offensiva. Fu l’anno del diciottesimo Scudetto rossonero, quello che vide protagonista Zlatan Ibrahimovic. E proprio lo svedese, tredici anni dopo l’ultima volta, potrebbe riavvolgere il filo rossonero tra Van Bommel e il Diavolo affidandogli le redini della squadra per le prossime stagioni.

Secondo quanto confermato da Tuttosport, al momento, considerando le nette difficoltà di ingaggiare Antonio Conte, la pista esterofila per il Milan appare la più accreditata per il post Stefano Pioli, tecnico già sicuro di essere giunto a fine corsa nel proprio percorso rossonero. Mark Van Bommel, quarantasette anni lunedì, proprio nel giorno del Derby di Milano, match ininfluente per il destino del Mister parmense, convincerebbe Ibrahimovic per l’esperienza già maturata in questi anni da tecnico, che gli hanno consentito di vincere il Titolo Nazionale in Belgio, con l’Anversa. Il Totem svedese potrebbe dar seguito a quell’illuminazione di Galliani consegnando le chiavi del nuovo progetto milanista proprio a Van Bommel, nome tra i più credibili per il post Stefano Pioli.

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