Palladino, tecnico del Monza segnalato in uscita dal club brianzolo e accostato alla Fiorentina, non ha sciolto le riserve per il futuro

Testa alla sfida di domani, trentottesima e ultima giornata di un campionato di Serie A che ha certificato la bontà del progetto del Monza, squadra che ha confermato quanto di buono dimostrato al primo anno in massima serie. Grande merito di un sogno divenuto realtà per la società brianzola va affidato, senza dubbio, all’operato di Raffaele Palladino, tecnico che, proprio contro la Juventus, aveva intrapreso la propria avventura da allenatore dei biancorossi, nel settembre 2022. Da quel momento, la capacità di modificare assetto tattico pur mantenendo inalterata l’identità della squadra, ha notevolmente portato benefici a un progetto che viaggia a vele spiegate. La gara di domani, contro i bianconeri, potrebbe chiudere l’ultimo capitolo dell’avventura del tecnico sulla panchina del Monza, in virtù di un corteggiamento di vari club pronti a sottoporgli un contratto.

Palladino rispedisce la palla del mercato in tribuna: “Futuro a giugno”

Intervenuto in conferenza stampa, Palladino ha idealmente rispedito al mittente i continui rumors del mercato dichiarando: “Non è il momento di pensare al mio futuro, qui. Saprete tutto a giugno, a campionato terminato. Le pagine della storia del Monza da scrivere sono ancora tante e sono certo che saranno tutte bellissime. Dal primo giorno in cui sono arrivato qui, giocare in Serie A era un sogno e, col passare del tempo, siamo diventati una realtà del calcio italiano. La mia decisione verrà resa nota già la prossima settimana”, ha chiosato il tecnico, sul quale sembra, ormai, concreto l’assalto della Fiorentina di Rocco Commisso, pronta congedare Vincenzo Italiano dopo la finale di Conference League.

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