Le pagelle delle italiane in Europa: Atalanta da urlo, male la Lazio, Juve ok

Le pagelle delle italiane in Europa: Atalanta da urlo, male la Lazio, Juve ok

PAGELLE ITALIANE EUROPA - La Roma finisce seconda nel girone e ora rischia al sorteggio, all'Inter non riesce il miracolo

PAGELLE ITALIANE EUROPA – Si è conclusa ieri l’ultima settimana di coppe dell’anno solare, la settimana dell’ultima gara dei gironi di Champions ed Europa League. Per le italiane è stata una tre giorni di coppe abbastanza positiva. La Juve era già qualificata, il Napoli aveva un piede e mezzo agli ottavi e non ha sbagliato. Dei due miracoli, ne è riuscito uno: l’Atalanta va avanti, l’Inter no. In Europa League la Lazio era già praticamente fuori, mentre la Roma sciupa la possibilità di chiudere il girone al primo posto.

PAGELLE ITALIANE EUROPA – Proviamo a dare un voto al cammino delle nostre squadre in Europa.

 

Le pagelle delle italiane in Europa

ATALANTA 8: È senza dubbio l’immagine più bella di un calcio, quello italiano, che dimostra di non essere solo catenaccio e contropiede. É la rivincita di un uomo, Gian Piero Gasperini, che di pallone se ne intende, nonostante qualcuno sostenesse che fosse solo un allenatore di provincia. Ha portato il suo calcio in Europa e ha passato il girone di Champions League, manifestazione alla quale la Dea partecipava per la prima volta. Solo il Newcastle nel 2002 riuscì a qualificarsi al turno successivo dopo aver perso le prime tre gare e nessuno ci era mai riuscito avendo solo un punto alla quarta giornata. Numeri da record. Ha ragione Costacurta quando dice che non ci sono più aggettivi per descrivere l’Atalanta. E allora noi non ne cerchiamo altri. Indescrivibile.

 

JUVENTUS 7: Il girone era abbordabile, andava vinto e la Juve lo ha stravinto. Record di punti per Sarri: solo Lippi e Capello ne avevano conquistati 16. 5 vittorie e 1 solo pareggio, quello di Madrid, in cui tra l’altro i bianconeri avevano sfoderato una delle migliori prestazioni stagionali. Qualche rischio (vedi con la Lokomotiv in casa) e pochi picchi ma tanta sostanza per una Juve che ancora non stravince ma che, soprattutto in Europa, sembra aver raggiunto un livello di maturità davvero importante. E se Sarri si convincesse davvero a far giocare insieme Ronaldo, Dybala e Higuain…

 

NAPOLI 6,5: Nella stagione probabilmente più difficile della storia recente dei partenopei, gli azzurri si qualificano tutto sommato con sorprendente facilità (se pensiamo alle difficoltà incontrate in campionato) agli ottavi di finale. Era l’obiettivo minimo e Ancelotti l’ha conquistato prima di congedarsi. Il Napoli ha dimostrato di saper recitare anche in palcoscenici importanti senza paura: grande vittoria a Salisburgo e pareggio di carattere ad Anfield. Mica male. Bella vittoria finale per chiudere il girone anche se non è bastato per superare il Liverpool in testa al gruppo.

 

INTER 6: Questo era il giudizio più complicato da dare. La difficoltà del girone, il più difficile della Champions, e l’incredibile serie di infortuni andavano tenute in considerazione al momento della valutazione complessiva. Per questo ritengo che i nerazzurri comunque meritino la sufficienza. Il pareggio all’esordio a San Siro contro lo Slavia Praga resta un grande rammarico perché la sensazione è che con due punti in più il finale sarebbe stato probabilmente diverso. Conte prenda atto del livello della sua squadra: è più forte del Borussia, ma ancora lontano anni luce dal Barcellona.

 

ROMA 5,5: Può sembrare un’insufficienza paradossale visto che i giallorossi si sono qualificati per i sedicesimi di finale. E può sembrare strano soprattutto che l’Inter abbia preso una valutazione più alta nonostante sia stata eliminata. Vero. Ma la Roma questo girone avrebbe dovuto stravincerlo. E invece ieri sera non è andata oltre al 2-2 casalingo contro i modesti austriaci del Wolsberg. Le due gare contro il Borussia Mönchengladbach sono state un misto tra sfortuna e cecità del direttore di gara ma, nonostante questo, vincendo ieri sera avrebbe chiuso al primo posto, evitando così il rischio di pescare i top team. Ah si, alla fine il girone l’ha vinto l’Istanbul Başakşehir, battuto dalla Roma complessivamente 7-0. Basta questo per riflettere.

 

LAZIO 4,5: Stesso discorso di cui sopra. Con la differenza che i biancocelesti sono riusciti addirittura a farsi eliminare in un girone che avrebbero dovuto passare ad occhi chiusi. È la prima volta che capita ad Inzaghi, lo si può, quindi, perdonare. Anche perché la sensazione è che i capitolini abbiano altri obiettivi in questa stagione. Il momento che ha sancito l’eliminazione, arrivata virtualmente ben prima di ieri sera, è stato in casa contro il Celtic quando gli scozzesi hanno espugnato in maniera rocambolesca l’Olimpico. Da lì in poi il destino non è stato più nelle mani della Lazio. Capitolo chiuso e fine anticipata dell’avventura europea.

Resta aggiornato. Ti invieremo una mail solo per le novità


Non ti preoccupare niente SPAM , lo odiamo quanto te.


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/europac3/public_html/wp-content/themes/trendyblog-theme/includes/single/post-tags-categories.php on line 7

About author

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply