Ottavi Champions Atalanta chi è meglio affrontare per i nerazzurri

Ottavi Champions Atalanta chi è meglio affrontare per i nerazzurri

Ottavi Champions Atalanta, ecco chi fa meno paura ai nerazzurri

OTTAVI CHAMPIONS ATALANTA/ Lunedì a Nyon la Dea scoprirà il suo destino. Fino ad allora questa Atalanta rimarrà seduta nell’Olimpo del calcio europeo, assieme alle varie Barcellona, Real, Psg e Liverpool. Nomi che mettono solo brividi a pensarci, ma alla luce di questa impresa titanica; nessuna big vedrà più l’Atalanta come una semplice Cenerentola della competizione, e forse qualcuno incrocierà le dita per evitarla.

OTTAVI CHAMPIONS ATALANTA/ In attesa di scoprire cosa riserverà il fato, proviamo a vedere insieme chi sarebbe meglio affrontare e chi evitare agli ottavi.

LIVERPOOL- I Reds detentori del titolo non hanno cambiato di una virgola la loro identità; intensità, possesso palla, aggressività e i soliti Salah-Firmino-Mané a guidare la corazzata rossa pure in Premier, dove il divario con il City dice +14. Gli inglesi rimangono ancora i favoriti per la vittoria finale, e per questo motivo almeno agli ottavi evitarli sarebbe gradito.

BAYERN MONACO- I bavaresi hanno passato il loro girone a punteggio pieno, guidati da un super Lewandoski (10 reti in 6 partite). Il Bayern è il miglior attacco di questa prima fase finale (24 reti) e vanta pure una difesa molto arcigna (5 reti subite).

Numeri che elevano la squadra bavarese come altra possibile contendente al titolo finale agli inglesi; e con una rosa completa e di esperienza che certamente agli ottavi non mostrerebbe pietà per la Dea.

BARCELLONA– Basterebbe dire “Messi” per voler evitare i blaugrana, ma il Barcellona ha mostrato il valore assoluto della sua rosa alla povera Inter. Anche le seconde linee in Italia lotterebbero per lo scudetto, figuariamoci i titolari. La pulce rimane il faro della squadra; ma a centrocampo i vari De Jong, Busquets, Arthur, Vidal, Rakitic sanno sempre come e dove gestire il pallone.

Con la palla in loro possesso, per tutte le squadre risulta difficile creare occasioni, figuriamoci per l’Atalanta; che proprio a detta dello stesso Gasperini  non è impostata per un gioco di contenimento, ma di proposizione offensiva. Alla lunga sarebbe complicato pure per i coraggiosi Castagne, Hateboer e Gosens contenere le triangolazioni spaziali dei vari Messi, Suarez e Griezmann.

Rimane però la convinzione che in gara A/R questi alieni siano gestibili,  e che Gomez incominci a studiare più nel dettaglio il suo connazionale argentino.

PSG- Tra le squadre leggermente più “gradite” sul piano tattico, cè il PSG. I francesi hanno superato il loro gruppo con ampio merito, uscendo indenni dal doppio scontro con il Real; ma hanno raggiunto il primo traguardo grazie alle giocate dei singoli, più che ad un collettivo collaudato.

I vari Neymar, Mbappé, Cavani e Icardi rimangono campioni assoluti che ogni squadra vorrebbe avere; ma già in campionato hanno palesato qualche incertezza nell’afrontae squadre meno blasonate, ma più compatte tatticamente. Sicuramente la doppia sfida con lo Shakthar ha insegnato molto a Gasperini, che in caso di ottavi con i parigini non verrebbe preso alla sprovvista.

VALENCIA- Gli spagnoli hanno passato il gruppo all’ultima giornata, infliggendo un sonoro 0-1 all’Ajax eliminando di fatto i lanceri; semifinalisti della scorsa edizione già ai gironi. Sicuramente questo è stato uno dei gruppi più equilibrati, e tantomerito va al Valencia per averci creduto fino alla fine; ma i 7 gol subiti in 6 partite rappresentano l’altra faccia debole della medaglia. Gli altri 9 segnati rappresentano certamente una squadra molto accorta ed equilibrata che spesso lascia all’avversario le redini del gioco. Filosofia molto simile a quella di Dinamo e Shakhtar, entrambe uscite malconce contro i nerazzurri.

LIPSIA- Una Cenerentola incontra l’altra. I tedeschi quasi a sorpresa superano il girone con una sola sconfitta, ma come l’Atalanta, anch’essi hanno dovuto faticare molto. Alla fine la loro caparbietà e un gioco a tratti fluido, ha permesso il raggiungimento storico degli ottavi; ma in caso di scontro con l’Atalanta questa volta esperienza e qualità conteranno poco.

La squadra di Gasperini è nettamente superiore in chiave tattica e qualitativa. Unico elemento da tener d’occhio è la sfrontatezza e la spensieratezza di un gruppo giovane; che arrivato a  questo punto giocherà senza remore la loro sfida.

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