In diretta a “Taca La Marca”, programma in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Nuno Gomes, ex attaccante di Fiorentina e Benfica tra le tante. Nuno Gomes si è soffermato sulla sua esperienza in viola e su tanto altro.

Ecco quanto emerso.

Ricordi di Firenze: “Ho passato davvero un bel periodo della mia carriera a Firenze; sono stati due anni che sono finiti però come non volevo. Ricordo la vittoria della Coppa Italia e in quegli anni ho vissuto il meglio e il peggio. Purtroppo nella seconda stagione ci sono stati dei problemi inaspettati con le cessioni di Toldo e Rui Costa; alla fine è successo quello che sappiamo”.

Terim e Rui Costa: “Ho scelto Firenze anche per la presenza di Rui Costa che ho sentito spesso prima di firmare. Terim ha avuto un grande peso nella mia scelta anche perché fui una sua esplicita richiesta. Avevo diverse proposte dopo il buon Europeo, ma Rui Costa fu la persona decisiva a farmi firmare”.

Europeo 2004: “C’è ancora molto rammarico per quella finale, era già vinta e forse è stato questo a farci perdere. Senza nulla togliere alla compagine ellenica, noi non ci saremmo mai aspettati di perdere e una volta sotto con il punteggio non abbiamo avuto la forza di pareggiare. Fu una bella esperienza soprattutto perché giocata in casa. La vittoria con la Spagna fu come una finale, dove io trovai la via del gol, fu un momento davvero emozionante che ci permise di continuare il nostro percorso in quella competizione”.

Ronaldo: “Non ci sono parole per descriverlo, è un campione ed ogni stagione dimostra che è il migliore. La sua volontà è quella di vincere la Champions con la Juventus e farà di tutto per raggiungere questo traguardo”.

Joao Felix: “È un gran calciatore, sono stato fino a 2 anni fa il direttore del settore giovanile del Benfica, quando arrivò si percepiva immediatamente il suo potenziale. Ha una classe innata, punta sempre l’avversario e predilige il gioco offensivo; ha avuto degli infortuni che hanno rallentato la sua ascesa all’Atletico Madrid, ma ha tutto per diventare il più forte al mondo”.

Punte portoghesi: “André Silva è un giocatore che potrebbe somigliarmi, poi c’è Gonçalo Paciência ed infine Fabio Silva, un giovane che davvero ha un gran bel potenziale.”

Florentino Luis: “È davvero bravo, ha fatto parte del vivaio del Benfica insieme a Joao Felix. Hanno giocato insieme la finale della Youth League, persa con il Salisburgo, parliamo di una generazione di giocatori fortissimi. Florentino Luis è molto intelligente ed è davvero arduo superarlo, riesce a dare grande sicurezza al reparto e garantisce maggiori libertà anche ai suoi compagni offensivi, avrà una carriera importante”.

Futuro: “Sono sempre legato al calcio, adesso mi occupo di intermediazione calcistica.”

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