Nicola salvezze miracolose – Davide Nicola ha rifatto ciò che sembrava impossibile. Dopo Crotone e Salernitana l’allenatore italiano ha salvato anche l’Empoli all’ultimo minuto battendo la Roma dopo una partita tiratissima. Riviviamo i tre miracoli di Nicola, un allenatore sottovalutato che ha sempre tirato fuori il massimo dai propri giocatori.

Crotone – La prima impresa è quella di Crotone, anno 2016: il Crotone affronta per la prima volta la Serie A, e si affida a Nicola che ha il difficilissimo compito di sostituire Ivan Juric. L’inizio di campionato è traumatico, il Crotone totalizza solamente 9 punti, conditi dall’ultima posizione in campionato. La società tuttavia non esonera l’allenatore, dandogli fiducia nonostante la retrocessione sembri ormai certa. Qui però qualcosa cambia: nella seconda metà del campionato la squadra ottiene 25 punti e si salva tra lo stupore generale all’ultima giornata: per Nicola è anche l’occasione per mantenere la promessa di compiere il tragitto Crotone-Torino in bicicletta, con ben 1300 chilometri percorsi in nove giorni. L’esperienza a Crotone termina l’anno successivo con le dimissioni volontarie mentre la squadra si trovava al quindicesimo posto in campionato.

Nicola, l’uomo delle salvezze miracolose

Salernitana – Il secondo miracolo di Nicola è quello di Salerno, stavolta come subentrante: a Febbraio 2022 viene ingaggiato con la squadra ultima in classifica con soli 13 punti in 23 giornate. Anche qua sembra una situazione ai limiti dell’impossibile, la squadra però prende subito fiducia con il pareggio per 2-2 contro il Milan e anche in questa occasione Nicola porta a Salerno la salvezza all’ultima giornata nonostante la sconfitta per 4-0 in casa contro l’Udinese. Nicola rinnova il contratto, ma viene esonerato l’anno successivo dopo la pesante sconfitta per 8-2 contro l’Atalanta. Verrà richiamato per un breve lasso di tempo prima di essere esonerato nuovamente.

Empoli – L’ultimo miracolo sportivo è quello di Empoli: Nicola arriva a Gennaio 2024 in Toscana al posto di Andreazzoli, e trova una squadra penultima con 13 punti. Esordisce con una vittoria netta per 3-0 contro il Monza, ferma anche la Juventus allo Stadium e arriva a giocarsi la salvezza all’ultima giornata contro la Roma: vincere è l’unica opzione e quando il pareggio sembrava ormai scontato arriva il gol nel recupero di Niang: l’Empoli vince per 2-1, è salvo e Nicola esulta: l’ha fatto ancora.

 

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