[df-subtitle]Gli azzurri hanno due risultati su tre a disposizione, andrebbe bene anche la sconfitta con un gol di scarto, segnandone minimo uno. Ma bisogna andare ad Anfield senza fare calcoli[/df-subtitle]

Ancora 8 ore e poi ci sarà il verdetto. Ancora 8 ore d’attesa e poi partiranno i 90 minuti più importanti, fin qui, della stagione partenopea. Ancora 8 ore e poi si saprà se il Napoli sarà diventato davvero grande. Al momento del sorteggio, qualunque tifoso napoletano avrebbe messo la firma per ritrovarsi alla quinta giornata in testa al girone e ancora imbattuto. In molti avrebbero messo la firma semplicemente per arrivare a giocarsela fino in fondo. Ma giocarsela per poi essere eliminati ha poco senso. E allora il turno bisogna passarlo per non essere dei c******i come ha detto Ancelotti, insomma, per non sprecare un’occasione come questa.

Perché diciamocelo, al momento del sorteggio il Napoli era considerato una buona squadra, sì, ma non al livello di Liverpool e Paris. E invece, la classifica, ad una giornata dal termine, recita: Napoli 9 punti, Psg 8, Liverpool 6, Stella Rossa 4. Tutto ancora aperto, quasi spalancato. Il Napoli ha due risultati su tre a disposizione: con la vittoria o il pareggio è automaticamente qualificato. Con la sconfitta (e la concomitante vittoria del Psg a Belgrado) bisognerebbe perdere al massimo con un gol di scarto, ma non 1-0 perché questo risultato favorirebbe il Liverpool in virtù dei gol segnati. Andrebbero bene il 2-1, il 3-2 e così via.

Gli azzurri quindi devono segnare, devono andare ad Anfield senza fare calcoli. Perché se giochi per non perdere contro dei signori del pallone come Salah, Firmino e Manè allora la sconfitta è assicurata. E tutta la città vuole evitare un epilogo come quello della stagione 2013/14 con Benitez in panchina: 12 punti, esattamente come Arsenal e Borussia Dortmund. 12 punti e incredibile eliminazione. No, non stavolta, è bastata quella. Ancelotti schiererà il miglior Napoli possibile, quello con lo smoking per le serate di gala. Quindi Ospina in porta, Maksimovic, Albiol, Koulibaly e Mario Rui in difesa, Callejon, Allan. Hamsik e Fabian Ruiza centrocampo e Insigne-Mertens davanti. Non si può sbagliare. Non stanotte. Non ad Anfield. Forza Napoli, sei ad un passo dal sogno.

 

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