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Napoli molto sfortunato nei sorteggi di Champions. Se ne parla a NM Live

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[df-subtitle]Petrazzuolo: Napoli molto sfortunato nei sorteggi di Champions. Molto meglio per le altre italiane, molto fortunata la Juventus, bene sia per la Roma che, tutto sommato, per la stessa Inter[/df-subtitle]

Mario Sconcerti, Monica Vanali, Antonio Corbo, Sandro Sabatini e Maurizio Pistocchi sono intervenuti a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli. Gli ospiti hanno parlato a NapoliMagazine.Com del Napoli e del poco fortunato sorteggio di Champions League che ha riservato alla squadra azzurra formazioni di tutto rilievo quali il Paris Saint-Germain, il Liverpool e la Stella Rossa.

Queste le loro dichiarazioni:

[df-subtitle]Petrazzuolo: “Sorteggio Champions ostico, ma il Napoli darà del filo da torcere”[/df-subtitle]

ANTONIO PETRAZZUOLO, direttore di Napoli Magazine: “Napoli molto sfortunato nei sorteggi di Champions. Molto meglio per le altre italiane, molto fortunata la Juventus, bene sia per la Roma che, tutto sommato, per la stessa Inter. Accontentati i tifosi che volevano rivedere Cavani, che però ci ritroveremo contro. Comunque, difficoltà a parte, il Napoli darà filo da torcere a tutti e tutte le partite vanno giocate. Fino ad ora, tra l’altro, abbiamo visto un Napoli con grande carattere e l’ultima gara di campionato, contro il Milan, ne è la conferma”.

[df-subtitle] Mario Sconcerti: “Napoli, brutto girone, ma superare una tra Psg e Liverpool è possibile, le novità da Sarri ad Ancelotti”[/df-subtitle]

MARIO SCONCERTI, editorialista del Corriere della Seraa “Il Napoli ha un brutto girone così come l’Inter, che però partiva dalla quarta fascia. C’è da dire che la strada per gli ottavi passa per l’eliminazione di una tra PSG e Liverpool, non sarà facile ma si può fare.

Il Napoli ha una buona rosa e credo sia un buon momento per le italiane per partire all’attacco dell’Europa, perché nessuna delle squadre, anche quelle più importanti, mi sembra imbattibile. Per adesso ho visto la mano di Ancelotti soprattutto nel carattere. Nonostante due partite non facili, contro due squadre tra le prime sei dello scorso campionato, ho visto un Napoli capace di cambiare passo e con un grande carattere.

Diciamo che per ora c’è ancora un 50% di Sarri, mentre l’altro 50 è di Ancelotti. Come ho scritto sul Corriere della Sera, non so ancora dare una dimensione a questo Napoli, anche se dopo le prime due di campionato non ho difficoltà a metterla addirittura alla pari della Juventus.

Mi sembra che le differenze dello scorso anno tra Juventus e Napoli e le altre concorrenti stiano venendo di nuovo fuori. Ma attenzione, siamo solo ad inizio stagione. Mandare in campo Ospina contro il Milan, è stato un po’ un azzardo, essendo arrivato da poco. Il colombiano deve essere bravo a mettersi subito al passo con gli altri. Continuo a non capire qual è stato il vantaggio di cedere Reina. Meret è un ottimo portiere e, nonostante la giovanissima età, avrà anche un grande rendimento. La partita con la Sampdoria non è facile ma è una di quelle partite da vincere ad ogni costo se vuoi lottare fino alla fine per vincere lo Scudetto”.

[df-subtitle] Sandro Sabatini: “Champions? La sorte ha voluto scherzare un po’ con il Napoli”[/df-subtitle]

SANDRO SABATINI, giornalista Mediaset: “La sorte ha voluto un po’ scherzare con il Napoli, ma anche con le dichiarazioni di De Laurentiis che aveva detto che sarebbe stato lui il Cavani del Napoli ed invece, quello vero, se lo ritroverà di fronte. Ancelotti, che è molto saggio ed esperto, riconoscendo la forza delle avversarie europee ha anche detto che il Napoli non sarà la vittima sacrificale. La Juventus ha pescato bene, la Roma, della stessa fascia degli azzurri, è stata fortunata, mentre si sapeva che all’Inter poteva andare male, anche se non sarei così disperato.

Strano destino per i nerazzurri, che nel girone trovano PSV e Barcellona, il passato di Ronaldo, il Fenomeno, prima dell’arrivo a Milano. Quando vinci in rimonta non è mai un caso e fa sempre effetto. Il Napoli dà l’impressione di giocare in 14 e di utilizzare tutti e 18 i calciatori, così come dà l’impressione di giocare con il 4-3-3, ma senza disdegnare variazioni se la partita lo richiede.

Mi aspetto una partita molto insidiosa contro la Sampdoria, anche per il valore della squadra e gli accorgimenti tattici di Giampaolo. Se il Napoli dovesse superare anche Genova, gli azzurri si confermerebbero l’anti Juve, ma insieme all’Inter, nonostante l’avvio balbettante. Non credo che, nonostante l’arrivo di Cristiano Ronaldo, sarà un campionato scontato, anche perché, leggendo un po’ di statistiche, in 9 anni di Real, ha vinto solo due volte la Liga, compensando però, con una bella collezione di Champions”.

[df-subtitle] Monica Vanali: “Questo Napoli di Ancelotti è già tanta roba, l’esperienza del tecnico sarà utile anche in Champions, sfiderà il suo passato”[/df-subtitle]

MONICA VANALI, giornalista Mediaset: “Al di là che davanti ci sia il PSG, sarà divertente per Ancelotti ritrovarsi di fronte i francesi, al di là della forza del Liverpool, non dimentichiamo che questo Napoli è una squadra tosta sulla quale c’è già la mano di Ancelotti. Se poi dobbiamo partire fasciandoci la testa può anche andare bene, ma io sono sempre positiva e credo che il Napoli possa superare il girone. Questa squadra è già più forte dello scorso anno e lo ha dimostrato con i fatti, vincendo le prime due difficili partite di campionato e, tra l’altro, in quel modo così convincente.

Voglio ricordare, se ancora non si fosse capito, che il Napoli non ha preso un allenatore qualsiasi, ha preso un allenatore che ha vinto dappertutto e vedrete che riprenderà a vincere anche in Italia. Per dirla in sintesi, questo Napoli di Ancelotti è già tanta roba. Ho avuto modo di seguire da vicino il lavoro di Carlo a Parigi e, disponibilità economiche a parte, Ancelotti ha portato qualcosa che non si può comprare, ovvero, la mentalità vincente.

Onestamente, basandomi su quanto visto finora, è chiaro che gli azzurri partono con i favori del pronostico contro la Sampdoria. Ora come ora è ancora troppo presto per fare valutazioni, ma quanto fatto vedere finora dal Napoli, è qualcosa di bellissimo. Per me anche quest’anno gli azzurri saranno l’anti Juve. Quando hai voglia di vincere, di correre più degli altri, di dare sempre la caccia al pallone, significa che hai fame e quindi, hai fatto il salto di qualità”.

[df-subtitle] Antonio Corbo: “Stop al vittimismo, Napoli primo con merito in campionato, in Champions può succedere di tutto”[/df-subtitle]

ANTONIO CORBO, editorialista di Repubblica: “Siccome a Napoli negli ultimi tempi si eccede in vittimismo, qualsiasi cosa accada, è sempre colpa di qualcuno ed infatti, dopo il sorteggio del calendario di Serie A, subito è cominciato il tormentone del complotto. Ed invece, gli azzurri sono primi in classifica a punteggio pieno e lo stesso può succedere in Champions. Ma com’è possibile che ancora si deve giocare e già c’è grande pessimismo? Il Napoli deve attrezzarsi e puntare al secondo posto del girone. Certamente il sorteggio non è stato benevolo, ma se sei forte, vai avanti. Quando fai gli esami di maturità, se sei ciuccio perché ti devi diplomare? A cominciare dalla prima partita ho detto che questo Napoli parte da Sarri per andare oltre.

Siccome Ancelotti è molto intelligente e bravo e non deve dimostrare niente, per ora ha cominciato salvando i pezzi pregiati del gioco del Napoli, aggiungendo di suo, più fluidità. Ricordo con rammarico l’estate con i tifosi che volevano il grande nome, mentre oggi il calcio si fa con i bilanci chiari e sani e con la programmazione tecnica e vincente, con allenatori seri che preparano al meglio le partite. Secondo me Ancelotti punta su Milik che poteva essere molto utile anche nella scorsa primavera, invece di vedere in campo l’ombra di Mertens. Il belga è stato un brillantissimo ripiego, ha segnato tanti gol perché riusciva a finalizzare al meglio il gioco di Sarri, ma il polacco va benissimo come prima punta, soprattutto se il gioco si sviluppa sulle fasce laterali.

I 91 punti sono un esercizio di bella scrittura se non servono a vincere. Non faccio previsioni perché ricordo che le previsioni erano quelle degli zingari con il pappagallino,   io mi limito a vedere le partite e scriverne se capisco qualcosa. La Sampdoria è più debole dello scorso anno e, nonostante la bravura di Osti, credo avrà qualche difficoltà in questa stagione e se fossi stato il presidente blucerchiato non avrei mai ceduto Zapata, che ho sempre seguito con grande attenzione”.

[df-subtitle]Maurizio Pistocchi: “La grande intelligenza di Carlo Ancelotti si vede nei particolari, in Champions sorteggi complicati per Napoli ed Inter, ma anche per la Juve”[/df-subtitle]

 MAURIZIO PISTOCCHI, giornalista Mediaset: “Per il Napoli e l’Inter sono stati sorteggi molto complicati. Sono due gironi molto impegnativi, con squadre forti, con calciatori forti e allenatori forti. La Roma ha preso il Real, ma le altre due squadre sono, sulla carta, molto abbordabili e se non commette grandi errori, come ha fatto con l’Atalanta, supererà il girone. Attenzione alla Juventus: lo United e il Valencia non sono clienti facili. Mourinho conosce benissimo il calcio italiano, mediaticamente sicuramente preparerà al meglio la partita e le due squadre si somigliano perché si difende e parte in contropiede, mentre giocare al Mestalla non è facile per nessuno, Juventus compresa.

Considerato che il Napoli nella scorsa stagione ha collezionato 28 punti in rimonta, non sono per niente sorpreso dopo le prime due di campionato, perché ha ancora dentro il DNA del calcio di Sarri, con qualche innovazione che Ancelotti sta portando con molta calma. Ancelotti che è un allenatore super esperto e molto pragmatico, ha subito visto qualche difficoltà con il Milan ed è subito corso ai ripari con un paio di mosse. Non so se gli azzurri riusciranno a replicare i 91 punti, ma sono sicuro che saranno ancora protagonisti. L’anno scorso a Sarri sono mancati due grandi giocatori: Milik e Ghoulam.

Qualcuno ha contestato il fatto che Ounas anziché Rog, con Sarri abbiano giocato poco o nulla, ma a me non sembra che, almeno finora, siano stati impiegati. La grande intelligenza di Carlo (Ancelotti, ndr) si vede proprio in questi particolari, si è affidato al lavoro dell’ex allenatore, che ha molto apprezzato, quindi ragiona e porta vanti la squadra con quei concetti, partendo dal 4-3-3 con la variazione del 4-2-3-1, anche perché con la rosa a disposizione, non hai altre alternative. Il Napoli sia con la Lazio che con il Milan ha meritato di vincere perché ha giocato meglio.

Non mi convince ancora la posizione di Hamsik perché non ha le caratteristiche del regista, ma non faccio critiche e aspetto se il lavoro del tecnico produrrà il risultato sperato. Secondo me, Mertens può fare tranquillamente tutti e tre i ruoli dell’attacco, tranne il trequartista, che invece andrebbe meglio per Insigne. Una soluzione interessante potrebbe essere il napoletano dietro la coppia Milik-Mertens. Ragionando con Ancelotti, penso che farà sempre variazioni in corso. La Sampdoria non è la stessa squadra dello scorso campionato perché ha perso giocatori importanti, ma ha un allenatore capace. Non sarà una partita facile, perché Giampaolo punterà sui difetti del Napoli, ma la squadra che ho visto vincere contro Lazio e Milan, può farlo anche con la Samp”.

 

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