[df-subtitle]Napoli Milan partita spettacolare[/df-subtitle]

Stadio San Paolo, sono le ore 20.30, si accendono le luci nello stadio di Fuorigrotta per inaugurare la nuova stagione di serie A. Oggi il Napoli in una partita di cartello non ha fatto il solito pienone per i motivi che tutti conosciamo, ma c’è stata una vera partita, ricca di emozioni e di gol.

Il Napoli chiude il primo tempo sotto di un gol, un gran gol di Bonaventura, tenendo comunque la partita in pugno e aspettando solo il momento di agire. Inizia il secondo tempo e una tempesta di ghiaccio cala sul San Paolo, Fuorigrotta e tutta Napoli ammutolisce al gol di Calabria che arriva subito ad inizio ripresa.

Qualcosa cambia, la pentola bolle, il San Paolo trascina i ragazzi azzurri ad un’ impresa che ha dell’impossibile. Minuto ventidue, Zielinski, il ragazzo piccolo e dal viso innocente suona la carica ai compagni, portando il risultato sul 1- 2.

Il Napoli inonda il Milan, come un fiume in piena, le squadre si allungano e lo spettacolo ha inizio, ancora lui il piccolo ma grande Piotr con un tiro dalla distanza, insacca il pallone alle spalle di Donnarumma e la rimonta  è riuscita ma il Napoli non vuole assolutamente mollare.

Gli 11 di Ancelotti che in questa partita sfida l’ allievo e amico di mille avventure Gattuso, si inventa un cambio, esce Hamsik, entra Ciro, in arte Mertens come ormai definito qui a Napoli.  Si, perchè Mertens ormai è battezzato Ciro, e così sarà per sempre. Rito battesimale terminato ecco che il guerriero Allan, instancabile fino al fischio dell’arbitro, si inventa un cross in area che Ciro o Mertens, come preferite, deve solo appoggiare in rete.

C’è anche da dire che non dobbiamo assolutamente sottovalutare questo grande Milan, che avrà modo di poter far vedere il suo vero valore e collezionare punti per una stagione rosea.

Valeri fischia, i sismografi impazziscono, Napoli esulta,rimonta effettuata e pratica chiusa, 6 punti in due partite, contro Lazio e Milan. Napoli sogna e il campionato è appena iniziato.

Tabellino della gara Napoli – Milan 3 – 2

NAPOLI (4-4-3): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (28′ st Luperto); Allan, Hamsik (18′ st Mertens), Zielinski (27′ st Diawara); Callejon, Milik, Insigne. A disposizione: Verdi, Maksimovic, Rog, Marfella, Ounas, Malcuit, Chiriches, Karnezis. Allenatore: Ancelotti

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia (13′ st Bakayoko), Bonaventura (36′ st Cutrone); Suso, Higuain, Borini (26′ st Laxalt). A disposizione: Bertolacci, Halilovic, Abate, Reina, Mauri, A. Donnarumma, Caldara, Simic, Castillejo. Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Valeri di Roma 2

MARCATORI: 15′ pt Bonaventura (M), 4′ st Calabria (M), 8′ st, 22′ st Zielinski (N), 35′ st Mertens (N)

NOTE: Ammoniti: Suso (M), Insigne (N), Rodriguez (M), Koulibaly (N).

Intervista Ancelotti Napoli – Milan 2 – 3

“E’ stata una serata fantastica, sono fortunato a non aver pagato il biglietto di questa partita meravigliosa. Sia da parte del Milan che ha fatto bene nella prima parte, sia da parte nostra che nella seconda parte siamo venuti fuori con veemenza, voglia di non mollare e di crederci fino alla fine. Il 2-0 era immeritato perché il Milan non aveva dato segnali di grande pericolosità. La spinta del nostro pubblico è stata straordinaria, è stata una serata di grandi emozioni”

4-3-3 per poi passare al 4-4-2. Ma se questa sia la definitiva pelle del Napoli ancora non è dato sapersi:

“Questa squadra conosce bene questo sistema – frena Ancelotti -. Oggi abbiamo sofferto la mancata pressione su Biglia all’inizio. Il nostro gioco d’attacco era già abbastanza efficace”. Poi su Mertens dietro la prima punta, ammette: “Non è un trequartista tipico, ma un giocatore molto abile in combinazione sia con Insigne che con Milik in centro. Gli avevo detto di stare largo sulla sinistra perche tenevo Lorenzo esterno per sfruttare spazio sulle fasce. Hamsik? Ha fatto molto bene. Migliorerà nel momento in cui organizzeremo un gioco piu largo e verticale, credo che in quel modo le sue qualità salteranno fuori ancora di più. Sono molto contento di quello che sta facendo”. Inevitabile un commento sul suo rapporto con Gattuso: “Ho un ricordo buono di tutti i giocatori che ho allenato, ma con Gattuso ho un qualcosa di molto particolare…”.

Tweet del Presidente De Laurentiis

Intervista Zielinski Napoli – Milan 3 – 2

“Non era facile ribaltarla, ma siamo stati bravi e alla fine abbiamo vinto meritatamente. Mi ha fatto piacere aiutare la squadra con due reti. Prima doppietta in carriera, ma non voglio fermarmi: spero di fare tanti gol quest’anno. Io come Nedved? Cerco di migliorarmi ogni giorno, ma qui non sono l’unico in grado di calciare bene con entrambi i piedi”.

Intervista Mertens Napoli – Milan 3 – 2

“E’ bello vedere lo stadio così pieno, i tifosi ci hanno aiutato. Il gruppo era già forte, avevamo fatto 91 punti, adesso dobbiamo solo continuare e pensare partita dopo partita. Siamo tanti giocatori forti in panchina che meritano di giocatore, io torno dal Mondiale e sono stanco. Milik merita di giocare. Alla fine credo che abbiamo meritato di vincere. Scudetto? Le altre si sono rinforzate, ma ripeto: pensiamo partita dopo partita”.

Intervista Gattuso Napoli – Milan 3 – 2

“Dopo il gol del Napoli siamo spariti e questo non deve succedere. Dobbiamo lavorare sull’aspetto mentale, ma dobbiamo avere la personalità senza che ti venga nessun braccino”. La faccia di Gennaro Gattuso dopo Napoli-Milan dice tutto: dalla sua squadra, avanti di due gol in apertura di ripresa, si aspettava maggiore personalità. E la delusione per la sconfitta è evidente: “Abbiamo gestito bene la gara per 55 minuti – dice a Dazn – anche soffrendo, ma dopo l’1-2 abbiamo sbagliato a livello personale e non di squadra. Dispiace e c’è rammarico, ma ci abbiamo messo del nostro. Fino al loro gol era andata bene, un errore ci può stare, ma bisogna essere forti. Il nostro grande difetto è quello di non restare in partita e quando succede qualcosa non reagiamo. È un difetto che ci portiamo dall’anno scorso”.

Intervista Leonardo Napoli – Milan 3 – 2

“L’amaro in bocca resta, per come si era messa la partita, ma abbiamo fatto tante cose positive. C’è molta strada da fare”. Il responsabile dell’area tecnica è ottimista: “Sapevamo che questa sarebbe stata una partita difficile – dice a Dazn – perché giocavamo contro una grande squadra che lo scorso anno ha fatto 91 punti e noi siamo in un momento di riorganizzazione. Ma ho visto tante cose positive: essere riusciti ad andare sul 2-0 vuole dire tanto. Poi sul 2-1 per noi la gestione del risultato è stata difficile, ma restano davvero tante cose positive. L’amaro in bocca resta, ma i meriti del Napoli evidenti”.

 

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