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Napoli, Mertens: “Questa è casa mia, siamo fortissimi”

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[df-subtitle]Mertens: “Proveremo a dar fastidio alla Juventus. Koulibaly? A San Siro era affranto…”[/df-subtitle]

Il Napoli è pronto a tornare in campo: domenica c’è la Coppa Italia e al San Paolo arriva il Sassuolo per la gara valevole per gli ottavi di finale della competizione. Dries Mertens potrebbe rimanere precauzionalmente a riposo per via di una distorsione alla caviglia. L’attaccante azzurro però ha parlato a Radio Kiss Kiss, facendo il punto sulla stagione dei partenopei e dichiarando il proprio amore alla città di Napoli. Ecco le sue parole.

Sulla gara di Coppa Italia: “Il Sassuolo è un avversario difficile e dovremo subito riprendere al massimo perché ci teniamo ad andare avanti anche in Coppa. Penso che in questi 6 anni sia cresciuta tutta la società, la rosa e il gruppo. Abbiamo in squadra talenti assoluti e sono convinto che su questa strada potremo tagliare traguardi importanti in futuro”.

Sulla Juventus: “Sicuramente loro hanno una grande potenza economica ed è difficile per tutte poter competere. Noi dobbiamo pensare alla nostro cammino cercando di vincere quante più partite sarà possibile. Di certo manca un intero girone e proveremo ad avvicinarci alla Juventus. La scorsa stagione abbiamo dato battaglia fino alla fine e ci proveremo anche quest’anno”.

Sulla città di Napoli: “A Napoli sono cresciuto, amo la città e mi sento a casa mia. Sono qui da 6 anni, la gente mi ha dato un affetto enorme e mi ha adottato come un napoletano vero. Sono felice di tutto questo amore che mi ha aiutato a maturare soprattutto come uomo. Per me Napoli oggi è una casa. Oltre a questo sono cresciuto anche sotto il profilo tecnico. Ricordo che nei primi anni giocavo di meno, poi gradualmente mi sono inserito ed affermato sempre di più fino a disputare gli ultimi due anni davvero alla grande”.

Su Koulibaly: “Io conosco Kalidou e so quanto sia sensibile verso questo tema. Nello spogliatoio di San Siro l’ho visto affranto e triste, ma non per l’espulsione ma per aver avuto la sensazione di aver perso la battaglia contro i razzisti. Questo è un problema che riguarda tutti e che il calcio italiano deve risolvere al più presto”.

Sull’eliminazione dalla Champions: “Non siamo stati fortunati, abbiamo disputato un girone bellissimo, abbiamo giocato un gran calcio e siamo usciti per un soffio affrontando a testa alta avversari fortissimi. Adesso punteremo all’Europa League perché possiamo arrivare lontano”.

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