Napoli – Koulibaly al CdS: “Vinciamo lo Scudetto. Il razzismo va sconfitto.”

Napoli – Koulibaly al CdS: “Vinciamo lo Scudetto. Il razzismo va sconfitto.”

NAPOLI – KOULIBALY – Intervistato dai microfoni del Corriere dello Sport, il difensore senegalese del Napoli, il colosso Kalidou Koulibaly, è intervenuto in merito a diversi temi, dal razzismo alla lotta Scudetto. Ecco alcuni dei passaggi più importanti.

Sul razzismo, tornato alla ribalta dopo gli episodi di Cagliari-Inter: “E purtroppo quella esortazione è ancora terribilmente attuale, anche nel calcio, in quello italiano. Io sono cresciuto leggendo Martin Luther King e Malcolm X, prendendoli come modelli, istruttori ed educatori, simboli di una sfi da che va vissuta insieme e, nel nostro caso, soprattutto attraverso le leggi. Il razzismo negli stadi va sconfitto ma per riuscirci, ancor prima che leggi dello Sport, serviranno quelle dello Stato, deterrenti che aiutino a frenare queste insane abitudini: si faccia come in Inghilterra, si proceda con le espulsioni, anche a vita se necessario, altrimenti rischieremo di essere prigionieri di minoranze che potrebbero moltiplicarsi.”

Sulle sue esperienza di razzismo a Roma e Milano: “E se la ferita dell’Olimpico si rimarginò quasi in fretta, perché ritenni che quel giorno fossimo in presenza di un caso, a San Siro rimasi stupito: perché Milano è città più cosmopolita, nell’immaginario la più europea delle metropoli italiane. Non riuscii a capire, in ognuno dei due casi, perché mai ci fosse quell’atteggiamento nei miei confronti. Come non riesco a farmene una ragione quando capita ad altri.”

NAPOLI – KOULIBALY –  Sugli altri tipi di razzismo (es. discriminazione territoriale o dare dello “zingaro” a qualcuno): “La discriminazione non riguarda solo il colore della pelle. A me fanno il verso della scimmia, a Mihajlovic – al quale dedico un pensiero personale – l’offesa riguarda le sue origini. Ed è grave, insopportabile. Ho provato, a volte, con Insigne, a tranquillizzarlo: dài, passa. E invece ho sbagliato: passerà se ci opporremo, se ci saranno interventi seri. Offendere Lorenzo, che è un patrimonio del calcio e non solo un nostro giocatore, che è uno dei talenti della Nazionale, significa voler offendere l’Italia stessa, avercela con il tuo vicino, con chi ti appartiene.”

Sull’autogol contro la Juventus: “Napoli non ti tollera, ti ama. Ne ho avuto testimonianza e ripetutamente, non solo nei momenti felici che ti regala il calcio ma anche nella quotidianità. Una delle giornate dure, quella dopo l’autorete con la Juventus, me l’ha addolcita la gente. Mi sono ripreso in fretta.”

NAPOLI – KOULIBALY –  Sugli elogi di Maradona nei suoi confronti: “Ma ci pensa, il più grande di tutti che dice quelle cose di me? Vuol dire, allora, che sono sulla buona strada, anche se il percorso è lungo. E sapere che abbia la 26 è orgoglio.”

Su chi vincerà lo Scudetto: “Il Napoli. E lo scriva. Noi ci crediamo, la sconfitta di Torino non lascia tracce. E poi il campionato è appena cominciato.”

 

Resta aggiornato. Ti invieremo una mail solo per le novità


Non ti preoccupare niente SPAM , lo odiamo quanto te.

About author

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply