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Napoli, grande squadra che sta bene in campo con un grande organico

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[df-subtitle]Ferario: questo Napoli è pronto per vincere? Io la vedo sicuramente c’è del margine tra Napoli e Juve, ma credo che Ancelotti sappia come funzionano le cose[/df-subtitle]

[df-subtitle]Agresti: ha detto Agnelli  che i bambini di 8 devono vincere ? Sì mi sembra una frase senza senso, di grande tristezza. Mi ha quasi depresso leggere quella frase[/df-subtitle]

In diretta a “ Un Calcio Alla Radio”’, trasmissione in onda su Radio CRC TARGATO ITALIA sono intervenuti opinionisti e giornalisti per parlare del Napoli, di Ancelotti e di altro.

Questi i loro pareri riportati da EuropaCalcio.it:

[df-subtitle]Bucciantini: “Questo è il momento più importante della stagione del Napoli. Gli azzurri stanno bene devono sfruttare il momento”[/df-subtitle]

Giacomo Bucciantini, giornalista Sky Sport: “Bilancio Coppe europee? È stata una settimana positiva, perché poi la sconfitta delle milanesi perché i gironi tutto sommato erano anche difficile. Per quanto riguarda l’Inter, perdendo ha guadagnato un punto sulle rivali. Le italiane stanno facendo bene.

La Roma mi convince meno , ma in quel girone fa valere la sua qualità tecnica. Il Napoli ha nel girone due squadre che sono costruite per vincere la Champions e sta dimostrando di essere di quel livello. E io penso che sia normale che una squadra che ha fatto 91 punti in Italia può essere a quel livello. Ancelotti lo ha capito e sa far tirare fuori molto ai suoi giocatore e ha fatto comprendere il concetto di squadra.

Il Napoli sta al passo della Juve da anni. Se la Juve è la più forte d’Europa in questo momento, come credo, a questo punto il Napoli non può essere così inferiore alle sue avversarie. Il valore di questo pareggio, però, si darà alla fine. Io so che questo è il momento del Napoli che è una grande squadra, che sta bene in campo con un grande organico e che ha grandi valori. Roma pericolo? Il Napoli ha da rivendicare certezze che la Roma non ha.

Al di la che la Roma si è indebolita e il Napoli no, mi sembra che il Napoli abbia certezze e sa come giocare e cosa fare. Tutte cose che la Roma per ora non ha. Questo è il momento del Napoli, dovrebbe cercare di avere un po’ più di concretezza lì davanti.

Quando sei padrone della partita devi fare più gol, ma a parte questo ha adesso le partite decisive della stagione. Per me questo momento è decisivo perché sta bene e quando stai bene devi approfittarne. Dopo dieci giornate manderesti la Roma lontanissima, a meno dieci e poi  prepari meglio anche la partita col PSG, che a quel punto diventa decisiva e forse va a Liverpool per vincere il girone.

In questo momento hai fatto meglio delle tue avversarie e quindi devi approfittarne. Questi complimenti se non prendi la qualificazione evaporano. Il Napoli ha fatto 91 punti in serie A ed è qualità assoluta. Ancelotti ha saputo raccogliere e aggiungere del suo, la sua esperienza e la sua  intelligenza. Ancelotti sa fare anche artigianato del calcio e per me il Napoli deve raccogliere il più possibile perché è il suo momento ”.

[df-subtitle]Maldera: “Con la Roma mi aspetto qualche cambio tra i terzini”[/df-subtitle]

Andrea Maldera, matchanalyst:”Ancelotti ha dimostrato ancora una volta di saper prendere il meglio del Napoli della scorsa stagione e aggiungere innovazioni. Questo mix in questo momento è una delle espressioni di calcio più importanti da osservare.

A Parigi ha fatto una cosa simile alla partita con il Liverpool, ha sempre lavorato con tre difensori puri il Napoli e in fase di non possesso gli è servito per stoppare le ripartenze del PSG. La cosa importante è nella fase di possesso, la costruzione a tre l’ha aiutato moltissimo nell’uscire dal primo pressing, anche disorganizzato, del PSG. Mario Rui ha giocato bene e da quella parte il Napoli è stato devastante, sfruttando il portoghese in ampiezza. Nella seconda parte il PSG ha cambiato e non aveva senso tenere Maksimovic così stretto.

Lì hai due scelte o abbassi Callejon sul quarto e ti abbassi o altrimenti la scelta più coraggiosa è stata quella di alzare un po’ Maksimovic e questo ha permesso al Napoli di avere il controllo del gioco. Il PSG ha giocatori straordinari che possono farti male in qualsiasi momento e ribaltare il risultato. In questo momento però le idee del Napoli sono davvero importanti. Una squadra osservare insieme al Manchester City dal punto di vista tattico.

Cosa mi aspetto di vedere contro la Roma?  Secondo me Ancelotti ha dimostrato che varia molto soprattutto nella linea di difesa. Malcuit ovviamente è più offensivo di Maksimovic. Il Napoli sa che dovrà proporre una partita più offensiva rispetto a Parigi. Cambieranno i terzini, cambia l’esterno di centrocampo a sinistra e quindi al di là degli interpreti che determinano il modo di attaccare o difendere, per il Napoli bisogna parlare di principi, che sono quelli di voler comandare il gioco e voler dominare.

La variabile rispetto all’anno scorso è che contro il Napoli sapevi quale era lo spartito, invece Ancelotti sa che la squadra ha acquisito dei principi e proverà a sfruttarli. Non vorrei essere nei panni di Di Francesco. Mi cambiano le mie uscite se costruiscono a tre o costituiscono a quattro. Oggi il calcio presenta più partite nella stessa partite“.

[df-subtitle] Graziani: “Temo che il Napoli possa vincere domenica. Io al Napoli? In realtà nell’ 81…”[/df-subtitle]

Ciccio Graziani, ex calciatore della Roma: “ Vicinissimo al Napoli. Voi non lo sapete. Io nell’ 81 prima di andare a Firenze parlai con Juliano, trovai l’accordo su tutto. Ero in pratica un giocatore del Napoli , ma poi mi chiama Juliano dicendomi che aveva avuto problemi con Ferlaino, dicendomi che mi avrebbe chiamato il presidente tra due settimane, ma così non fu.

Nel frattempo il Torino mi disse che c’era la Fiorentina che voleva parlarmi  e trovammo l’accordo. Dieci giorni dopo che trovai l’accordo mi richiamò il Napoli, ma era troppo tardi.  Napoli piazza giusta? Mi sarebbe piaciuto. Tra l’altro  il presidente Ferlaino mi avevano fatto un’offerta anche più vantaggiosa, ma gli dissi che non potevo tornare indietro  c’era una stretta di mano  con la Fiorentina.

Lui apprezzò questa cosa e mi diceva scherzando che una mia stretta di mano valesse 100 milioni, all’epoca c’erano i milioni. Snodo cruciale Roma Napoli? Per quanto riguarda il campionato non è fondamentale. Io credo che nel girone di ritorno diventino fondamentali  e lì capisci che non puoi più sbagliare. In Champions col PSG è una svolta, perché a quel punto mandi il PSG in Europa League  e sarebbe una grande soddisfazione per il Napoli.

Non nascono centravanti? Importiamo troppi stranieri, basta guardare le squadre italiane quanti stranieri hanno e ai nostri diamo poco spazio. Per i nostri diventa difficile emergere, non c’è più questa attenzione nei vivai e nelle giovanili. Guardando al futuro mi sembra che Kean, Pellegri, Pinamonti sono fiducioso. I troppi stranieri precludono la crescita e su questo non ho alcun dubbio. Mazzola ha detto che Agnelli deve scusarsi?  Mah sapete io dico che in tutte le nostre tifoserie italiane, c’è un po’ di marcio dentro, perché ci sono 70 80 individui che sono degli stupidi patentati.

Quegli striscioni non hanno fatto piacere a nessuno. Ma ci sono tanti episodi da parte di tifosi di altre squadre che non si sono comportati bene e che rivolgono cori e slogan agli avversari per il gusto di offenderli. Voi a Napoli ne sapete qualcosa sotto questo punto di vista. Mi sembrerebbe bello  se la società Juventus desse un segnale forte scusandosi per quello che hanno fatto 100 cretini. Se non lo fa non importa, l’importante è che non accada più Negli stadi non devono più entrare questi striscioni. Ci sono tragedie che andrebbero sempre onorate con rispetto. 

Campioni col Cervia? La parte dello spogliatoio è quello che appassiona più di tutti. Voi pensate quanto sarebbe bello se tra il primo e il secondo tempo si sentisse uno o due minuti sentendo quello che facevano le squadre. Io allenatore? Ho avuto le mie chance e non le ho saputo sfruttare e non ho trovato la squadra giusta. Non sono stato né bravo né fortunato. Roma a Napoli? Io ho il timore che la Roma perda. Il Napoli gioca molto bene. Tante volte mi arrabbio perché non posso pensare che questa squadra che gioca da tanti anni il più bel calcio, non riesca a vincere qualche trofeo. Meriterebbero di arrivare a traguardi più importanti.

La Roma è una squadra difficile da decifrare, perché ha delle grandi risorse tecniche. Può vincere con tutti, ma può anche perdere con tutti, basta vedere la partita con la SPAL. Negli ultimi anni il Napoli vince a Roma e la Roma vince a Napoli. Io penso che il Napoli possa vincere perché ha continuità di gioco e risultati, ma in una partita secca può succedere di tutto  ”.

[df-subtitle]Ferrario “Se dovesse capitare l’occasione di vincere, con Ancelotti non si fallirà”[/df-subtitle]

Moreno Ferrario, ex calciatore di Napoli e Roma:”Questo Napoli è pronto per vincere? Io la vedo sicuramente c’è del margine tra Napoli e Juve, ma credo che Ancelotti sappia come funzionano le cose. Credo che se dovesse capitare l’occasione  come l’anno scorso, quest’anno con Ancelotti non la perdi.

Come tutti gli anni da Marzo conta, perché diventa tutto più equilibrato. Credo che il Napoli possa giocarsela fino in fondo. Napoli deve entrare con un certo piglio?. Koulibaly? È migliorato tantissimo. Se non è il migliore d’Europa è tra i migliori.  La cosa brutta è che lo dice uno che pensa solo all’azienda. A loro probabilmente del bambino interessa poco. A loro interessa l’azienda Juventus”.

[df-subtitle]Agresti: “Ancelotti ha portato grande duttilità tattica. Il modulo resta il 4 4 2 ma cambia a seconda degli interpreti”[/df-subtitle]

Stefano Agresti, direttore di Calciomercato.com: “Sono curioso di vedere come Ancelotti affronti questa partita Mi sembra che la soluzione dei tre centrali e  mezzo sia un’ipotesi da prendere in considerazione perché funziona. Ancelotti ha portato una grande duttilità tattica.

Si gioca col 4-4-2 ma cambiano gli interpreti. Penso che stia trasmettendo anche grande fiducia. Con la Roma non è una partita semplice, la Roma ha delle qualità tecniche di rilievo, che però fatica a mettere in mostra o che metta in mostra solo in alcuni momenti. Per il Napoli parte favorito .

Ha detto Agnelli  che i bambini di 8 devono vincere ? Sì mi sembra una frase senza senso, di grande tristezza. Mi ha quasi depresso leggere quella frase. Pensare che dei bambini di otto debbano andare all’allenamento  pensando di vincere penso che abbiamo  sbagliato tutto. Togliamo il calcio come gioco e di divertimento in questo modo. Un bambino deve andare al campo per divertirsi e penso che sia deleterio per la crescita dei ragazzi.

A quell’età i ragazzi devono essere liberi di crescere e di maturare. Devono correre ed essere liberi di dribblare e fare quello che vogliono. Forse uno dei problemi è che i bambini ad 8 anni debbano essere maturi tatticamente  per vincere.  Il fatto  che lo dica uno come Agnelli mi fa pensare.  Ancelotti? Mi sembra che Ancelotti abbia dimostrato che il Napoli è formato da tanti calciatori di grandi qualità che possono rendersi utile alla causa.

Questo è quello che sostiene da anni ADL, specialmente da quando ha pagato 24 milioni per Maksimovic e 10 per Rog.  I risultati gli stanno dando clamorosamente ragione. Il Napoli sta facendo una stagione eccezionale in Champions, se escludiamo la partita con la Stella Rossa. Credo che a Belgrado il Napoli abbia fatto comunque un buon primo tempo anche se non è stato fortunato”.

 

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