[df-subtitle]Il Napoli abbandona la Champions League perdendo una sola partita[/df-subtitle]

Caro Napoli, una bellissima serie cinematografica prendeva il nome “La maledizione della prima luna”. Il titolo può essere cambiato all’occorrenza in “La maledizione del primo posto” o “La maledizione dell’ultimo gol”. Quell’ultimo gol mancato al Napoli per qualificarsi al prossimo turno della Champions League. Gli azzurri sono entrati in uno stadio infuocato, con un’atmosfera incredibile ma non con il carattere giusto.

[df-subtitle]Inesperienza o cosa?[/df-subtitle]

Probabilmente sarà stata l’inesperienza Europea di tanti calciatori, sarà stata la pressione e il pensiero a Belgrado, questo non possiamo saperlo ma una cosa è certa, il Napoli è stato eliminato dalla Champions League. Un’eliminazione che ha un sapore amaro, nemmeno la più forte medicina potrà guarire stamattina il popolo Napoletano, risvegliato in un clima di delusione o meglio dire di stupore. Ieri il Napoli era ad un passo da qualificarsi come primo nel suo girone, invece il sogno dei tifosi e della squadra è svanito al 94° minuto. L’arbitro fischia, cala il sipario e si spengono le luci. Tanta delusione negli occhi degli azzurri che ora non devono assolutamente demoralizzarsi. Inizia una nuova competizione, forse anche alla portata degli azzurri. Il tecnico Ancelotti non snobba l’ Europa League, anzi vuole giocarla a pieno e io ribadisco il suo concetto: “La torta c’è, ora manca solo la ciliegina”. Ritornando però alla partita di ieri vorrei analizzare con voi determinate situazioni.

[df-subtitle]Gol subito, colpa di Ospina o gran giocata di Salah?[/df-subtitle]

Secondo la mia opinione, nessuna delle due. La colpa sul gol è sicuramente di Mario Rui che si lascia scappare Salah chiedendo un fallo inesistente. Anzi se proprio vogliamo dirla tutta, il fallo era di Mario Rui. Ora mi domando, perché ti fermi se l’arbitro non ha fischiato? Continua, buttalo a terra, fai qualcosa ma non aprire le braccia e ti fermi dando campo libero a uno dei più forti attaccanti in circolazione e lasciando Koulibaly e Ospina in balia dell’egiziano.

[df-subtitle]Sul resto della squadra[/df-subtitle]

Albiol è stato superlativo come Allan e Ospina nella ripresa. Il resto tutti in ombra compreso il nostro Lorenzo Insigne. Pieno di volontà ma sembrava un pesce fuor d’acqua come Hamsik e Mertens senza dimenticare Callejon che ha sbagliato un appoggio in rete per lui semplice. Milik entrato nella fase calda del match cerca di dare il suo apporto alla squadra, ma si divora, si, si divora un gol. Il tiro del polacco era centrale e su Allison (che comunque ha fatto una grande parata) ma caro n.99, ti stimo molto sia chiaro ma quella palla va messa in rete!.

Con questo non voglio assolutamente sminuire il lavoro dei ragazzi, anzi. Usciamo a testa alta e non demoralizziamoci. Occhio e testa al campionato e all’Europa League!

Forza Napoli sempre

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