[df-subtitle]Il presidente azzurro ha parlato della situazione mercato a Solopaca, in occasione di un club Napoli a lui intitolato[/df-subtitle]

Tutti gli occhi puntati su Krzysztof Piatek. L’attaccante polacco classe 1995 è la vera rivelazione di questo avvio di stagione con la realizzazione di ben nove gol in sette giornata. Sembra che il calciatore del Genoa sia nel mirino di vari club, tra cui spicca il Napoli che concretizza il suo interesse per bocca dello stesso presidente De Laurentiis che ha già discusso dell’argomento con Preziosi.

Ho parlato di Piatek con Preziosi ed il suo agente, ci incontreremo a breve. Non ho però necessità di far le cose di fretta, così come non mi va di partecipare ad aste. Senza nulla togliere al giocatore, bisogna valutare se ha le capacità di rendere nella nostra squadra così come lo fa con la maglia del Genoa. Non compriamo così tanto per comprare, bisogna aspettare la crescita di alcuni elementi che può non essere immediata. Qui se si sbaglia una gara uno è bruciato, grandissimo errore che non mi tocca. Per me un calciatore ha capacità ed è valido per un gioco o non è valido per un altro. Un esempio? Prendiamo Lasagna, Mancini ad esempio ha fatto benissimo a farlo entrare contro la Polonia, prova ne è che ha fatto l’assist per il gol vittoria. Ora tutti ne parlano, ma era lo stesso di ieri e quando ne parlava il buon Giuntoli, suo sostenitore, invece pareva valesse meno in altri contesti“.

Su Ancelotti:

Ho deciso di lasciare tranquillo il nostro allenatore, ha un contratto triennale ma vogliamo presto portarlo a sei anni. Capisco che la strada è lunga e piena di insidie, non possiamo evitarle, ma quest’anno avevo dato nove gare ad Ancelotti per ambientarsi, l’ha fatto rapidamente e mi ha colpito quando ci siamo sentiti prima del Liverpool. Mi ha detto convinto ‘Questa sera noi vinciamo’, fino all’87° minuto non è successo nulla ma poi ha segnato Insigne e mi sono ricordato le sue parole. Ha parlato di Napoli come una famiglia? Non mi sono meravigliato, lui è l’esempio di chi ha vinto dappertutto in Italia, Spagna, Germania, Inghilterra, Francia. L’abbiamo visto già in Champions“.

Sulla presunta partita truccata tra PSG e Stella Rossa:

Qui si potrebbe corriere il rischio anche di azzerare tutto con soltanto due squadre in corsa, così sentivo dire ieri in quel di Capri. Per quanto riguarda la nostra sfida, so perfettamente che loro hanno Mpabbè, Neymar e Cavani ma io me la vado a giocare con Ancelotti. Lo stadio? Le Universiadi porteranno dei lavori grazie alla Regione, che interverrà per riparare sediolini, bagni, spogliatoi, impianti e varie situazioni. Successivamente continueremo a negoziare con il Comune per assegnarlo nei prossimi 100 anni, oppure mettere in atto una lunga concessione. Faccio parte del comitato per le universiadi, dunque osserverà se i lavori verranno fatti a opera d’arte, ma il commissario è all’altezza, ha grandi capacità per gestire le operazioni“.

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