In diretta a “Taca La Marca”, programma in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Nando Orsi; ex portiere di Lazio ed Inter tra le tante. Nando Orsi si è soffermato sulla ripresa del calcio e su tanti altri temi.

Ecco quanto emerso.

La ripresa: “Giocare la Coppa Italia potrebbe per certi versi favorire le squadre partecipanti, visto che potrebbero raggiungere prima la forma. Il calcio che troveremo sarà diverso, non ci sarà pubblico e ci saranno tanti problemi. Sono favorevole alla riapertura, perché ho vissuto il calcio e ne sono un grande appassionato. Riprendere significherebbe far tornare a vivere tante persone, visto che l’indotto economico è cospicuo”.

Giocare a porte chiuse: “Il calcio è uno sport di passione e il pubblico è una parte fondamentale; anche se non gioca viene considerato il dodicesimo uomo. I tifosi danno una carica maggiore e senza di loro ha la meglio la qualità tecnica”.

Lazio: “I vantaggi che si era guadagnata la Lazio durante il campionato sono stati quasi annullati. Giocare ogni 3 giorni li rende sfavoriti anche perché l’ampiezza della rosa non è paragonabile a quella di Inter e Juventus. I biancocelesti dalla loro però hanno una grande compattezza; potendo fare affidamento da anni sulla stessa guida tecnica e su meccanismi ben oleati. Ora le distanze sono state tutte ridotte e bisogna vedere come le squadre si presenteranno fisicamente alla ripartenza. Prima della pausa era la favorita, ma ora torna tutto in ballo”.

Napoli: “Gli azzurri devono puntare sul talento di Meret. Quest’anno era diventato il titolare e secondo me è uno dei migliori prospetti. La scelta di Gattuso è stata più di esperienza che tecnica. Il tecnico è arrivato in un momento non semplice, e pertanto ha deciso di puntare su Ospina. Per il Napoli sarà molto difficile qualificarsi alla prossima Champions League, ma è in corsa per ogni competizione; c’è un ritorno di ottavi di Coppa da giocare e dopo pochi giorni dalla ripresa i partenopei potrebbero trovarsi con un trofeo tra le mani”.

Inter: “Con l’arrivo di Conte, l’Inter la considero l’anti-Juve; il campionato non è ancora chiuso e i nerazzurri avranno le loro occasioni per rifarsi sotto e cercare di vincere lo Scudetto. Per quanto riguarda Lautaro non penso che il Barcellona possa pagare la clausola di 111 milioni; se l’Inter dovesse prendere anche Cavani avrebbe un attacco stratosferico, il progetto prevede anche l’acquisizione di profili giovani come potrebbe essere Tonali.”

Milik e Jorginho alla Juventus: “Bisogna vedere cosa farà Higuain e sicuramente i bianconeri dovranno prendere un altro attaccante. Non so se Milik possa sostituire Higuain; è un giocatore di manovra ma non è determinante come l’argentino. Jorginho era il regista di Sarri e sarebbe perfetto per il suo gioco”.

Mancini e la Nazionale: “Era ora che ci fosse una rivoluzione in Nazionale; Mancini è l’unica persona con la quale è possibile pensare ad un progetto a lungo termine. È un tecnico che prende rischi calcolati – spiega Nando Orsi – è un peccato che l’Europeo non si giochi quest’anno visto che gli azzurri sarebbero stati tra i favoriti; ma l’anno prossimo potrebbe esserci il ritorno di Zaniolo.”

Balotelli: “Mancini gli aveva dato un’apertura per poter tornare in Nazionale. Se giochi a Brescia è più difficile fare gol e per le sue caratteristiche avrebbe potuto fare di più. È vero che è stato coinvolto nei problemi del Brescia, ma ci sono ancora 12 partite dove Balotelli può giocarsi al meglio le sue occasioni”.

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