Mondiali in Qatar: la delegazione marocchina denuncia i danni subiti nel match di ieri con una lettera ufficiale

 

Francia-Marocco, seconda semifinale del Campionato del Mondo in Qatar. Dopo aver pescato la rete del vantaggio con la volèe di Theo Hernandez, che fissa il vantaggio per i transalpini, succede qualcosa in area di rigore francese. È proprio il terzino sinistro nel Milan, al minuto 27’, ad esser coinvolto in un controverso episodio sull’attaccante Boufal.
Dopo aver colpito il pallone, nel tentativo di anticiparne la battuta a rete, Hernandez colpisce il marocchino in caduta, causandone un duro scontro all’intero dei sedici metri. Proteste veementi da parte della Nazionale e degli oltre quarantamila tifosi presenti sulle gradinate, inneggiando al rigore ed al procedimento disciplinare per Theo Hernandez.
Il gioco, tuttavia, prosegue, così come il dissenso del Marocco per scelte ritenute troppo a favore della Francia. Così, dopo un secondo contatto in area di rigore tra Tchouameni e Amallah, l’arbitro messicano perde il controllo del match. La rete del 2-0 a fine match di Kolo Mouani, chiude il match ma apre la contestazione della Federcalcio marocchina, la quale, in giornata, ha redatto un comunicato diretto alla Fifa volto a “difendere fino alla fine gli interessi della Nazionale nelle sedi più opportune”.
Il meraviglioso e storico percorso condotto nel deserto dal Marocco, che sabato si giocherà la finale terzo/quarto posto contro la Croazia, si è interrotto nella serata di ieri ma ha ufficialmente aperto il carro dell’indignazione nei confronti della direzione della partita.
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