[df-subtitle]Finisce 1-1 con la zuccata dello svizzero che riacciuffa l’eurogol di Coutinho[/df-subtitle]Stecca l’esordio mondiale il Brasile, che non va oltre l’1-1 contro la Svizzera. La corazzata verdeoro non riesce a dare continuità ad un buon primo tempo, chiuso in vantaggio, e subito il gol del pari non riesce a buttar giu il muro difensivo elvetico. La stella di Neymar si accende a sprazzi, e per alcuni tratti del match appare isolato dal resto della squadra.

[df-subtitle]Primo tempo[/df-subtitle]

La prima occasione dalla partita la crea la Svizzera al 4′ minuto, quando Shaqiri va via sull’out di destra e crossa al centro per Dzemaili, che in torsione manda la sfera sopra la traversa.

Il Brasile come di consueto punta sul palleggio, facendo girare la sfera, ma senza riuscire ad alzare il ritmo, almeno fino al 10′, minuto in cui Coutinho smista per Neymar, che di sinistro mette a centro a premiare il taglio di Paulinho, che di sinistro anticipa l’avversario ma la palla sfila di pochissimo fuori.

L’occasione scuote i verdeoro che provano a premere sull’acceleratore e dieci minuti più tardi trovano il vantaggio; capolavoro di Coutinho, che dalla distanza lascia partire un interno destro a giro che tocca il montante alla destra di Sommer e si accomoda in rete. Brasile in controllo del match e Svizzera incapace di imbastire una reazione.

L’ultima occasione della prima frazione è ancora brasiliana, con la capocciata di Thiago Silva, sugli sviluppi di un corner, che finisce alta. Il primo tempo si conclude con la squadre di Tite avanti 1-0.

[df-subtitle]Secondo tempo[/df-subtitle]

L’inzio ripresa regala subito un colpo di scena, infatti dopo 5 minuti arriva il sorprendente pareggio della Svizzera; sugli sviluppi di un calcio d’angolo Zuber svetta più in alto di Miranda e trafigge Alisson.

Per i sudamericani improvvisamente diventa tutto più difficile, non riuscendo a trovare varchi nel muro eretto dagli elvetici, che galvanizzati dal pareggio agiscono di rimessa.

Si deve arrivare al 70′ per rivedere il Brasile pericoloso; Neymar vede e serve in profondità Coutinho, che controlla e calcia, ma stavolta il suo tentativo termina a lato. Al 74′ proteste dei brasiliani per un contatto in area di rigore tra Gabriel Jesus e Akanji, il numero 9 del City finisce giu, ma per l’arbitro, e il Var, si può proseguire.

Continua a premere la fomazione allenata da Tite, e al 78′ a provarci e Neymar, che dal limite lascia partire un destro blocatto in due tempi da Sommer. Al minuto 80′ dentro Firmino per Gabriel Jesus, e la punta del Liverpool impiega 2 minuti per presentarsi al match; scatto bruciante alle spalle della difesa ospite e destro da posizione defilata che termina però sopra la traversa.

All’87 è ancora O’Ney che cerca la via del gol, impattando di testa un traversone teso dalla destra, ma è troppo centrale e Sommer blocca. I minuti scorrono troppo velocemente per i tanti supporters brasiliani, ma l’occasionissima per il nuovo vantaggio capita al 91′, quando su un corner di Willian, la palla arriva sul destro di Miranda, che da centro area spara di poco a lato della porta difesa da un immobile Sommer.

E’ l’ultima chance della partita, con il Brasile costretto ad accontentarsi del pareggio contro una coracea Svizzera.

[df-subtitle]CLASSIFICA GRUPPO E[/df-subtitle]

  1. Serbia 3
  2. Brasile 1
  3. Svizzera 1
  4. Costa Rica 0

 

 

 

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