Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista classe 1995 della Lazio, sarebbe il sogno di Stefano Pioli per la mediana rossonera

Trenta milioni di motivi per l’assalto al Sergente. Sarebbero queste le basi per l’opera di convincimento attuata da Stefano Pioli nei confronti della dirigenza rossonera per l’ingaggio di Sergej Milinkovic-Savic, mediano della Lazio. La penalità di dieci punti inflitta alla Juventus e la fragorosa caduta della Vecchia Signora in quel di Empoli, unita al pareggio casalingo della Roma contro la Salernitana, ha offerto al Milan il primo match-ball per la qualificazione alla prossima Champions. Con un’ipotetica conquista dei tre punti nel fondamentale match di domenica sera contro i bianconeri, il Diavolo potrebbe udire la melodia dell’inno della massima competizione europea anche per la stagione che verrà.

Motivazione in più per far sì che, i primi desideri sul mercato richiesti da Stefano Pioli, possano concretizzarsi in vere e proprie trattative. Il prescelto del tecnico parmense sarebbe proprio Milinkovic-Savic, il cui prezzo per il cartellino sarebbe drasticamente ridotto a causa del contratto in scadenza con i biancocelesti, previsto per giugno 2024. A fronte di un rinnovo non ancora formalizzato con la società capitolina, dopo otto stagioni vissute da assoluto protagonista, il serbo starebbe seriamente valutando la possibilità di vivere un’esperienza lontana da Roma, ma non dall’Italia.

Milinkovic-Savic, il Sergente giusto per il Diavolo: tentativo Milan

Secondo quanto riportato dall’edizione quotidiana de La Gazzetta dello Sport, il Milan potrebbe accarezzare il sogno Milinkovic-Savic nel pieno dell’estate. Claudio Lotito, Presidente dei biancocelesti, potrebbe definitivamente cedere il calciatore dopo anni di assalti respinti alla fortezza capitolina. Il serbo rappresenterebbe il grande upgrade del centrocampo rossonero abbinando qualità tecnica ad una grande fisicità, vero tarlo della mediana meneghina. Milinkovic-Savic, infatti, fornirebbe un grande apporto anche dal punto di vista delle palle inattive, nonché una discreta quantità di reti realizzate e custodite nel bagaglio tecnico da presentare a Milanello. Sono ben 53, infatti, i gol messi a referto  nelle ultime sette stagioni.

A confermare il possibile congedo del serbo dalla capitale, è stato lo stesso Igli Tare, Direttore Sportivo dei biancocelesti. “Rispetta la società e tutto l’ambiente. A giugno, però, può succedere di tutto, anche che vada via. A fine stagione ci incontreremo e valuteremo insieme come procedere”. Dal canto suo, il Diavolo, potrebbe intensificare i contatti con l’agente, Mateja Kezman, al fine di arruolare un Sergente che potrebbe risultare decisivo per alimentare il sogno di cucirsi la seconda stella sul petto.

 

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