MILAN SUSO SIVIGLIA – Da ieri sera, Suso non è più un calciatore del Milan e si è accasato al Siviglia. La formula è quella prestito di 18 mesi con diritto di riscatto, che si tramuterà in obbligo a determinate condizioni (ad esempio, la qualificazione al club andaluso alla prossima edizione della Champions League.

Già nella serata di ieri, il calciatore spagnolo ha commentato il suo approdo al Siviglia: “Milan e Siviglia sapevano bene che volevo venire qui. Ho vissuto settimane difficili, ho dovuto lottare contro tutti. Volevo venirci da tanto tempo, ci ho provato anche l’estate scorsa. Questo è il posto giusto per far decollare la mia carriera una volta per tutte. Mister Lopetegui mi conosce meglio di chiunque altro: ho fatto con lui tutte le giovanili della Nazionale, oltre a debuttare con la Roja. Sono davvero felice.”

MILAN SUSO SIVIGLIA – Dopo 5 stagioni, quindi, lo spagnolo lascia il Milan, in una storia d’amore fatta di altri e bassi, che hanno portato il pubblico rossonero a non sopportarne più la presenza in campo nell’ultimo periodo. Ciò nonostante, Suso ci ha tenuto a salutare la sua ex-squadra con buone parole, affidandosi al proprio profilo Instagram: “È stata una notte complicatissima, la mia ultima a Milano. Sono un po’ confuso. Ho sempre parlato poco, ma ho sempre amato Milano e il Milan.

Ho sempre dato tutto per questi colori e me ne vado in punta di piedi, esattamente come sono arrivato anni fa. Non ho mai fatto proclami e promesse, non ho mai amato esagerare. Ho sempre e solo provato a difendere la maglia del Milan. In anni meno bui ci ho sempre messo la faccia, le gambe e il cuore. A volte ce l’ho fatta, altre volte no, ma ho sempre fatto tutto con onestà, affetto e attaccamento.

Sono diventato uomo con voi, ho acquistato la mia credibilità in campo e conquistato la Nazionale, grazie a voi. Sono diventato uomo e padre fuori dal campo. Mi mancheranno le passeggiate in Duomo, mi mancherà Milano, la gente che ci lavora, i miei compagni, i miei amici, tutti i dirigenti e i tifosi. Ma mi mancherà soprattutto la maglia rossonera, che è stupenda e ho sempre rispettato e amato.

Ho preteso sempre il massimo da me stesso e vado via senza rimorsi e rimpianti, a testa alta. Il mio compito qui è finito, adesso non tocca più a me, ma non dimenticherò mai nulla, né le cose belle né quelle meno belle. Sono arrivato in un Milan in difficoltà, ma ho sempre dato al mia disponibilità a difendere in campo questo club. Abbiamo passato anni particolari: diverse società, tanti dirigenti, numerosi allenatori. E oggi sono qui, nona avete idea di quello che provo in questo momento. Non sono stato e non sarò bravo neanche stavolta a raccontare le mie emozioni. Ma credetemi, mi mancherete. In bocca al lupo. Grazie Milan, sarò per sempre un tifoso vostro. Con affetto, Suso.”

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