MILAN RANGNICK – Clamorosa indiscrezione dalla Germania: secondo la Bild, infatti, l’ex-allenatore e ds del Red Bull Lipsia, Ralf Rangnick, sarebbe ad un passo dal firmare un contratto con il Milan per la prossima stagione. Secondo il quotidiano tedesco, le trattative fra il club rossonero e Rangnick sarebbero ben avviate, con il tedesco che arriverebbe a ricoprire anche la carica di direttore sportivo. Ovviamente, prima di tutto, ci sarà da risolvere il contratto che lo lega alla Red Bull.

Milan Rangnick: chi è il tanto lodato dirigente tedesco?

Classe 1958, Rangnick ha alle spalle una carriera mediocre come calciatore, divisa fra giovanili dello Stoccarda e squadre dilettantistiche tedesche. Dopo una lunga carriera da allenatore iniziata negli anni Ottanta e interrotta nel 2011, anno nel quale lasciò lo Schalke04 per esaurimento nervoso, nel luglio 2012 diventa direttore sportivo delle due squadre europee del gruppo Red Bull: il Lipsia e il Salisburgo. Il suo lavoro ha prodotto ottimi risultati, visto che entrambe le squadre sono cresciute nel tempo.

MILAN RANGNICK – Nei primi anni 3 anni da ds, scova parecchi talenti, soprattutto per il Salisburgo. Poi, nel 2015, viene chiamato ad allenare il Lipsia, per provare a portarlo dalla serie cadetta alla Bundesliga. Subentrato a stagione in corsa, non riesce nell’impresa; nell’annata successiva, dove assume un ruolo più da manager all’inglese che da semplice allenatore, però, raggiunge il suo obiettivo.

MILAN RANGNICK – Poiché la politica del gruppo Red Bull è sempre stata quella di vincere senza spese pazze, nell’estate 2015, porta in Germania diversi giovani; arrivano Emil Forsberg (classe ’91), Marcel Sabitzer (’94, ex Salisburgo), Willi Orban (’92), Marcel Halstenberg (’91) e Davie Selke (’95), che si uniscono a Rani Khedira (’94, fratello di Sami) e Yussuf Poulsen (’94) già membri della squadra. Così, conquista il secondo posto in campionato, centrando la promozione. Raggiunto il suo obiettivo, decide di tornare dietro la scrivania per fare il ds a tempo pieno, affidando la squadra a Ralph Hasenhüttl. Per il nuovo tecnico, porta a Lipsia a Naby Keita e Timo Werner, che qualche anno prima aveva portato a Salisburgo.

MILAN RANGNICK – Sotto la guida di Hasenhüttl, il Lipsia chiude il campionato al secondo posto, lottando per il titolo con il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund. L’estate successiva, porta in Germania anche Ibrahima Konaté, Bruma e Ademola Lookman. Ciononostante, il club chiude il campionato al sesto posto e il gruppo Red Bull gli chiede di tornare in panchina. Dopo aver chiuso l’annata al terzo pollo, lascia ogni incarico nel Lipsia e diventa Capo della divisione sport e sviluppo delle squadre della Red Bull; ricopre questo ruolo soprattutto nei territori vicini ai New York Red Bulls e al Red Bull Brasil di San Paolo. Da pochi mesi, è divenuto anche ds del club statunitense. Nella sua carriera da allenatore vanta un Coppa di Lega, una Supercoppa di Germania ed una Coppa Intertoto con lo Shalcke04.

 

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