[df-subtitle]Sassuolo – Milan: conferenza pre-partita per Gennaro Gattuso[/df-subtitle]

Conferenza stampa della vigilia per il tecnico del Milan Gennaro Gattuso che ha parlato dei problemi della sua squadra e degli infortunati in vista della trasferta di Sassuolo: ecco le sue parole.

Sulla vicinanza della società: “E’ un momento difficile perché siamo in difficoltà coi risultati. Avere la società vicino ci ha fatto molto piacere, anche oggi sono qui e in questo momento può farci solo bene. Adesso dobbiamo andare alla ricerca di tranquillità, perchè la squadra gioca bene, ma non riesce a vincere e questo sta diventando un peso“.

Su Conte: “Io non posso pensare al suo fantasma, provo a fare il mio lavoro con professionalità, non regalo nulla a nessuno: le scelte le faccio io e sono il primo responsabile se le cose non vanno. Sento la fiducia di squadra e società, io devo vincere le partite, se non succederà saranno gli altri a prendere decisioni, io devo solo lavorare con il massimo dell’impegno“.

Sul morale: “Quando succedono cose come quelle che sono successe a noi è chiaro che un blocco a livello mentale lo puoi avere, ma dobbiamo eliminare tutto questo. La squadra paga il fatto che non arriva alla vittoria giocando in questo modo, quando ci alleniamo c’è grande entusiasmo, poi fai grandi partite e non vinci e ti poni tante domande. Dobbiamo stare sul pezzo e continuare a stare concentrati per 95 minuti, con la voglia di non prendere gol, lo prendiamo da troppo tempo. Si arriverà alla vittoria, speriamo arriverà subito, perchè questa squadra si può sbloccare“.

Sugli errori individuali: “Romagnoli fino all’errore era stato il migliore in campo, usciva palla al piede, impostava, faceva giocate di qualità. Poi gli errori, come quelli di Kessiè ci stanno, ma si pagano, la ragione è che c’è troppa ansia, quasi ce la cerchiamo, dobbiamo lavorare su questi aspetti non pensare alla sfortuna o ai miracoli degli altri. Non dobbiamo cercare alibi. A volte sembra che aspettiamo qualcosa di negativo“.

Sull’umore: “Non è successo nulla, non ero arrabbiato settimana scorsa, ma quando perdi un giocatore come Higuain un po’ di nervosismo può subentrare, ero deluso perchè sapevo che avevamo perso un giocatore importante. Oggi ho letto sulla “Gazzetta” che ero arrabbiato a fine partita, ma io non ho detto nulla se non che abbiamo pagato a caro prezzo una partita giocata bene e non vinta. Non sono deluso, sono amareggiato per i punti raccolti, ne meritavamo molti di più“.

Sugli attaccanti: “Higuain? Vediamo, è inutile rischiarlo domani per poi perderlo per un mese. Comunque lui si conosce quindi l’ultima parola ce l’avrà lui. Anche Borini ha un problema alla caviglia, stamattina ha fatto una risonanza, ma qualcosa ci inventeremo. Anche Cutrone ha qualche problema, ma quello che sta facendo in questo momento Patrick è solo da ammirare. Vuole esserci sempre, rimane a Milanello 4/5 ore per curarsi e stringe i denti. Dobbiamo ripartire da questa sua mentalità. Coppia Suso-Castillejo? Vediamo, gli attaccanti son quelli…“.

Sulle cessioni di Bacca e Andrè Silva: “La storia di Andrè Silva la conoscete tutti, se un giocatore vuole giocare 25/30 partite l’anno e vuole avere il posto fisso allora vuol dire che vuole andare via a tutti costi… Sapete com’è andata la storia. Adesso sta facendo gol, ma noi abbiamo fatto di tutto per trattenerlo, stesso discorso per Bacca che voleva tornare al Villarreal a tutti i costi, ci ho parlato e l’ho messo col Real Madrid, ma la famiglia si trovava bene in Spagna“.

Su Calhanoglu: “E’ un giocatore che a livello mentale deve essere aiutato, è un grandissimo giocatore che ha tutto, si assume tante responsabilità: se la squadra non vince pensa che la colpa sia sua. In questo momento gli serve fiducia, devo farlo sentire importante. Deve essere più preciso e tutto questo lo fa innervosire, non è tranquillo, dobbiamo essere bravi a dargli convinzione. Deve trovare 4/5 volte in porta e prendere sempre lo specchio, perchè lui ce l’ha il tiro. Più vicino alla porta? Vediamo, ma già in queste partite si è trovato negli ultimi 20 metri 5/6 volte. Non è brillantissimo, ma soprattutto deve essere più tranquillo, lui conosce l’importanza che ha in questa squadra e sa cosa pensiamo di lui, dobbiamo dargli tranquillità“.

Sul Sassuolo: “Gioca un grande calcio e non è un caso. Se guardiamo le statistiche è vicinissima alla Juventus su tutti i fronti. Domani sarà una partita difficile contro una grande squadra. Nessuna rivalità con De Zerbi, ci siamo incontrati 4 volte. A volte è andata bene a me, l’anno scorso ho preso due mazzate tremende. E’ un bravissimo allenatore, capace di cambiare spesso, credo il Sassuolo quest’anno darà filo da torcere a tante e la troveremo molto in alto in classifica. Quando cambi 9/11 e vinci in un campo difficile come Ferrara vuol dire che sei in salute, dobbiamo fare molta attenzione. Cambiano spesso, soprattutto in difesa, quello che non cambia sono i due attaccanti esterni con Boateng in mezzo“.

Su Suso falso nueve: “Andate da Ulivieri, fatevi dare il patentino da allenatori. Se vi piace, a Coverciano si fa il corso, dura 5 settimane e si mangia bene, andate e vi divertite [ai giornalisti presenti ndr]“.

 

 

 

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