[df-subtitle]Il brasiliano in conferenza stampa: “Sensazione unica essere allenato da Gattuso”[/df-subtitle]Il Paquetà-day è arrivato. L’ex centrocampista del Flamengo, acquistato dal Milan per 35 milioni più bonus è stato presentato a Casa Milan, dove il brasiliano ha risposto alle domande poste dai giornalisti presenti.

Queste le parole del classe ’97: “Sono molto contento e voglio ringraziare tutti per la fiducia sperando di poterla ripagare in campo. Mi reputo un centrocampista tecnico che cerca di capire come funziona il gioco, poichè cambia continuamente durante un match. Ad esempio prova a capire se la gara si può risolvere a centrocampo o sugli esterni. Ho un buon fisico e lavoro tanto anche a palla lontana, cosa molto importante in Italia. Sono un calciatore prevalentemente offensivo a cui piace creare gioco“.

Sul numero di maglia: “Il 39 è il numero con cui ho iniziato al Flamengo. Il mio obiettivo era arrivare tra i professionisti, non lo porto per superstizione ma perchè mi piace“.

Sulla scelta di venire al Milan: “Quando ho deciso di venire al Milan avevo ancora un contratto con il Flamengo, dovevo essere concentrato su di loro in quel momento. Devo adattarmi a questo nuovo progetto per poter aiutare la squadra. Sono consapevole della grandezza e della storia di questo club. Quando mi ha chiamato il Milan ho provato grande gioia, è stato qualcosa di speciale, mi è bastato sentire la parola Milan per convincermi. Ci sono grandi campioni, ho parlato con la mia famiglia e abbiamo deciso che questo era il posto giusto per me“.

Sul ruolo: “Mi piacerebbe giocare a centrocampo, ma nel Flamengo mi è capitato di giocare anche più avanzato, come seconda punta, l’importante comunque è dare il meglio di me“.

Su Gattuso: “Non ci sono dubbi sul fatto che sia stato un grande calciatore, in Brasile lo utilizzavo alla Play Station. Oggi è il mio allenatore, è una sensazione unica. Mi ha lasciato tranquillo facendomi lavorare al meglio. Spero di ricambiare“.

 

Articolo precedenteBarcellona, cinque attaccanti per il futuro. Ecco i nomi
Articolo successivoArsene Wenger potrebbe diventare il nuovo CT del Qatar

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui