Intervistato da “France Football“, Tiemoué Bakayoko, mediano del Milan e uno dei migliori giocatori rossoneri della stagione, ripercorre il suo approdo nella squadra di Gattuso e dichiara, nemmeno troppo velatamente, l’intenzione di restare a Milano.

Così l’ex Monaco: “Sarri non mi voleva? Io penso che sia stata una cosa che sia arrivata da più in alto. Il club ha deciso di intraprendere dei cambiamenti e io non facevo parte di questi piani. Sarri è arrivato e gli hanno detto quelle che erano le loro intenzioni. In più è arrivato un suo uomo come Jorginho. Una seconda stagione al Chelsea mi avrebbe permesso di giocarmi le mie carte, ma ho sentito il bisogno di cambiare aria. È stata una scelta importante, perché quella del Milan è la quarta maglia che cambio. A 24 anni è tanto. E’ stato Leonardo che mi ha contattato è se avessi dovuto lasciare il Chelsea, lo avrei fatto solo per il Milan, perché è stato un club che mi ha fatto sognare quando ero piccolo. Lo ringrazio sentitamente per avermi dato questa chance“.

Sulle critiche di Gattuso dopo Napoli-Milan: “Non ho apprezzato quelle dichiarazioni, sia io sia le persone che mi stanno vicino le abbiamo prese male. Sono state illogiche. Ha rimesso in dubbio il mio calcio. Ma lui è fatto così, è genuino, dice quello che pensa e vuole che gli si dicano le cose in faccia. Non è uno che porta rancore. Credo che tutti i giocatori vorrebbero avere un allenatore come lui. È una figura paterna, con la quale puoi parlare di tutto e di niente“.

Infine: “Sto facendo una buona stagione e sono molto grato al Milan e sono molto contento qui, anche se all’inizio sono stato molto criticato. Ma è normale, tutti si aspettavano di più, nessuna sorpresa. Non riesco a pensare molto al futuro. Farò di tutto per far sì che il Milan si qualifichi alla prossima edizione della Champions League. Sono cinque anni che i tifosi del Milan non sentono la sua musichetta e io vorrò esserci quando tornerà a risuonare a San Siro. Vedremo come andrà a finire la stagione, anche perché ho un contratto con il Chelsea, che è comunque un club molto importante per me“.

Articolo precedenteRoma, se parte Zaniolo l’obiettivo è Chiesa
Articolo successivoLainer: “Un onore l’interesse del Napoli, ma ora voglio vincere con il Salisburgo”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui