Mercato Roma, in porta rivoluzione – probabile il cambio generale del reparto portieri. Musso o Gollini per il ruolo di titolare

E’ già da qualche mese che si discute molto della situazione portieri in casa Roma. Oltre al nome di Juan Musso dell’Udinese, che ricorre da tempo, si sono aggiunti altri profili. Sembra, inoltre, che ci sarà un ricambio generale dell’intero pacchetto che riguarda la porta giallorossa.

ROMA, IN PORTA SI CAMBIA TUTTO: MUSSO E GOLLINI IN CIMA ALLA LISTA

Secondo Ilromanista.eu, in estate sarà vera e propria rivoluzione dunque anche in squadra oltre che in società. A partire da Pau Lopez e Olsen, le novità in porta sono più che prevedibili per la prossima stagione. Anzi, dalle parti di Trigoria si spera proprio di cambiare tutto. Con l’addio anche di Mirante (in scadenza) e Fuzato, si darà il benvenuto a tre nuovi portieri, sui quali, almeno per il titolare del prossimo futuro, la società giallorossa sta lavorando già da qualche mese.

Avendone individuati tre di gradimento, GolliniMusso e Areola (solo in prestito), si sono aggiunti alla lista anche Silvestri e Meret. Quest’ultimo però ha la controindicazione di essere di proprietà del Napoli, con cui i rapporti non sono idilliaci.

Sono comunque due i principali profili che la Roma sta corteggiando. In primis Pierluigi Gollini, ventiseienne dell’Atalanta con il contratto in scadenza il 30 giugno 2023. Il sito racconta di come ci sia stato già qualche contatto tra la Roma e i bergamaschi, con il portiere sul piatto della trattativa. Sembra comunque difficile che per meno di venti milioni si possa iniziare a trattare.

Venti milioni, comunque, che sarebbero una decina in meno rispetto a quello che l’Udinese valuta il cartellino dell’argentino Musso, l’altro nome in cima alla lista delle preferenze di Tiago Pinto.

Mercato Roma, per la porta Musso e Gollini

Per il ruolo di secondo, invece, la Roma sta seguendo con crescente interesse il giovane  Adrian Semper, nazionale croato under 21 protagonista di una grande stagione con il Chievo, club che lo ha acquistato per un milione e mezzo.

Come detto, però, prima di annunciare uno, due o tre nuovi portieri, la società giallorossa deve trovare acquirenti per i quattro numeri uno che avrebbe a libro paga nella prossima stagione. Innanzitutto l’attuale titolare Pau Lopez, pagato due anni fa al Betis Siviglia 23 milioni più la metà di Sanabria. A giugno sarà ammortizzato per i due quinti, e per non fare minusvalenza sarà quindi necessario trovare qualcuno disposto a pagare intorno ai quindici milioni per lasciarlo andare senza problemi di bilancio.

In alternativa, si potrebbe trovare una soluzione in prestito per ammortizzarlo altri dodici mesi, con la speranza dei giallorossi che il ragazzo, cambiando aria, si rivaluti. Il suo procuratore, Abert Botines, nel mercato di gennaio negò una sua cessione durante la finestra invernale, rimandando il tutto al mercato estivo. Di sicuro Botines sa che la Roma ha deciso di cambiare in porta e che dovrà cercare una nuova sistemazione per il suo assistito.

Mercato Roma, in porta rivoluzione: cambio generale dei portieri. Musso e Gollini in cima alla lista

E con Mirante cosa succederà? E’ in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno e le voci da Trigoria dicono che non ci sarebbe l’intenzione di prolungare per altri dodici mesi affidandogli il ruolo di secondo portiere. Sono già andati in scena alcuni incontri con il suo procuratore Gabriele Giuffrida, e la porta per un eventuale nuovo accordo sarebbe rimasta aperta, anche se la fumata bianca non è certo arrivata. Le parti si sono date appuntamento dopo Pasqua per un nuovo faccia a faccia che sarà risolutivo in un senso o nell’altro.

Infine c’è la questione Fuzato. Il giovane portiere brasiliano, dopo l’errore di andare in prestito al Gil Vicente in Portogallo, a gennaio è tornato a Trigoria. Ha bisogno di giocare e il prossimo giugno è destinato a un nuovo prestito, con l’auspicio che trovi una squadra che lo mandi in campo. Potrebbe rimanere soltanto se la Roma gli garantisse il posto da secondo.

LEGGI ANCHE:

Profondo rosso: il calcio italiano sempre più indebitato

Salah a tuttotondo: “addio al Liverpool? Non dipende da me. Futuro…”

Milan, Tomori si confessa: “Scudetto, crediamoci fino alla fine”

Italia, parla Emerson Palmieri: “mai lavorato in un gruppo così. Futuro…”

Koulibaly – Liverpool: pronta l’ offerta dei Reds

Articolo precedenteProfondo rosso: il calcio italiano sempre più indebitato
Articolo successivoMercato Juventus, idea Aguero dopo l’addio al City: ostacolo stipendio

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui