spot_img
HomeSerieANapoliMercato Napoli, un finale im-MERET-ato

Mercato Napoli, un finale im-MERET-ato

di Gerardo Fasano

-

Mercato Napoli, un finale im-MERET-ato – Eccoci qui, siamo giunti al termine di un’altra sessione di mercato; altre poche ore al gong finale e non ci saranno più scusanti per i club di Serie A. Il calciomercato, come ben sappiamo, forgia l’identità di una squadra definendone la propria ambizione stagionale.

Noi qualche anticipazione o esclusiva l’avevamo già data, ora però ogni tassello si sta incastrando nel suo corrispettivo spazio. Il mio articolo “MERETiamo di più” fu provocatorio, ma sostanzialmente realista di una situazione che si sarebbe verificata alla chiusura del calciomercato il 1 settembre.

La strategia di Aurelio De Laurentiis era ben chiara sin da subito: Meret-Sirigu, l’accoppiata tutta italiana per difendere la porta del Napoli nella stagione sportiva 2022/2023.

Non facciamoci illudere dalla possibilità Keylor Navas, operazione tenuta sempre viva in questi mesi e spesso data vicina alla conclusione. Il portiere costaricano trentaseienne è sempre stato il sogno ed esplicita richiesta di mister Spalletti. Ma non me ne vogliate: una società non sempre avalla le scelte del proprio tecnico, imbastisce trattative ma poi di certo non si svena per poterle concludere.

Raspadori docet: piaceva ad allenatore e presidente, quindi si è lavorato giorno e notte per portare a termine la trattativa. Quando si desidera una cosa si fa di tutto per ottenerla; o quantomeno si dimostra un reale interesse ad averla.

Mercato Napoli, un finale im-MERET-ato?

Parliamoci chiaramente, senza troppi ed inutili giri di parole, il numero uno partenopeo Meret è sempre stato una scommessa di De Laurentiis; e puntualmente i precedenti allenatori del Napoli lo smentivano facendo altre scelte tecniche.

Nella stagione della “rivoluzione” con abbassamento del monte ingaggi e giovani acquisti in rampa di lancio, vi era una necessità assoluta per completare questo puzzle incompleto: un portiere affidabile ed esperto che sapesse guidare una difesa già orfana di Kalidou Koulibaly.

Il caro procuratore Mendes ha provato in tutti i modi a far sbarcare all’ombra del Vesuvio i suoi assistiti Navas e Cristiano Ronaldo. A proposito dell’asso portoghese, le condizioni per il possibile e clamoroso trasferimento le anticipammo già in precedenza.

Il penta pallone d’oro non è mai stato sotto la lente d’ingrandimento del club azzurro; bensì offerto insistentemente una volta constata l’impossibilità ad accasarsi in altri importanti squadre che disputassero la Champions League.

Molti di voi avranno fantasticato rimembrando l’infanzia e canticchiando sulle note di Holly e Benji “Che campioni CR7 e Navas: vinceremo il campionato?”.

Piedi saldi ben poggiati a terra, sospiro di sollievo e che Dio ce la mandi buona. Potremmo essere la mina vagante del campionato e in campo europeo, chissà !

Già immagino come andrà a finire, il tifoso partenopeo è nato per soffrire dal 1926! Tu, però, caro Alex Meret, adesso dacci cenni di vita…

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Must Read

Napoli Spalletti

Spezia-Napoli, Spalletti: “Nessuna vittoria facile, solo dedizione e applicazione per sfruttare...

0
SPEZIA-NAPOLI SPALLETTI Luciano Spalletti, tecnico del Napoli ha parlato alla vigilia della trasferta all'ora di pranzo contro lo Spezia. Ecco alcune sue dichiarazioni: "La partita trappola...