[df-subtitle]Il Principino Marchisio aveva rescisso con lo Zenit San Pietroburgo[/df-subtitle]

Nell’agosto 2018 Claudio Marchisio aveva terminato un po’ a sorpresa la sua lunghissima militanza con la Juventus. Da lì la scelta di volare a San Pietroburgo per giocare con lo Zenit nel campionato russo. Ma la sua esperienza è durata a malapena un anno anche a causa nuovamente di alcuni infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campo per diverso tempo. Il centrocampista ha però fatto a tempo a vincere il campionando russo, facendo segnalare 9 presenze e 2 reti in campionato, oltre ad un’apparizione in Coppa di Russia e cinque in Europa League.

Adesso per lui è tempo di riavvicinarsi alla sua Torino. Ma non giocherà nel campionato italiano come promesso in passato, visto l’amore incondizionato per la Juventus, bensì in quello francese con indosso la maglia del Monaco.

Un Principino nel Principato. Marchisio riparte da Montecarlo

Come riportato da SportMediaset, il classe ’86 è in procinto di firmare un contratto annuale con opzione per il secondo anno con la squadra monegasca. L’accordo sarebbe ormai in dirittura d’arrivo, con Marchisio che si appresterebbe dunque ad iniziare una nuova avventura molto interessante con la speranza di essere più fortunato soprattutto dal punto di vista fisico. Rinforzo importante dunque per la squadra guidata da Jardim, che dopo la pessima stagione passata, quest’anno deve ritrovarsi e tornare a lottare per le posizioni europee, nonostante un inizio di campionato pessimo che al momento relega i biancorossi al penultimo posto in classifica ancora senza vittorie all’attivo.

Monaco per ritrovare la serenità

Il 17 aprile 2016 nel match casalingo di campionato contro il Palermo, a causa di uno scontro con Franco Vazquez, Marchisio riportò la rottura del crociato. Da quel momento in poi il Principino non è più riuscito a tornare ai suoi alti livelli standard. Il Monaco per lui potrebbe rappresentare dunque l’occasione di un ultimo rilancio soprattutto dal punto di vista fisico e mentale, al momento la cosa più importante. E con Fabregas formerà una cerniera di centrocampo vincente e di spessore a tutto tondo.

 

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