Marcelo saluta il Real Madrid – La lunga e vincente storia d’amore tra Marcelo e il Real Madrid è giunta ai titoli di coda. Il terzino brasiliano ha salutato il club che lo ha reso immortale, grazie a ben 25 titoli, attraverso una toccante conferenza stampa nella quale ha toccato moltissimi temi: dai suoi inizi nei “Blancos“, ai trionfi internazionali fino al capitolo legato al suo futuro.

Queste le sue parole:

“Sono arrivato qui da bambino. Me ne vado come un uomo, con tanta allegria. Piango, sì, ma per le tante emozioni e per i tanti ricordi. È difficile lasciare la squadra della tua vita, dopo tanta gioia, sofferenza, dolore. Ho fatto tutto quello che dovevo fare e sento di aver lasciato un’eredità ai giovani. Per me questo non ha prezzo. Esco da qui sapendo di non essere più quello che ha fatto un tunnel o che ha vinto la Champions, ma come una persona importante.”

Marcelo saluta il Real Madrid – Sul suo futuro ha poi aggiunto: “La mia storia non è ancora finita. Oggi non finisce il mondo né finisce la mia vita solo perché me ne vado dal Real Madrid. La storia l’ho già fatta, è vero, ma credo di poter giocare ancora molto bene e voglio dimostrarlo. Farlo contro il Real? Non sarebbe un problema. Sono un professionista: me lo hanno insegnato qui”. 

Momento di risate, in seguito, riguardo Ancelotti e Zidane: Zidane? Non ci parlo con lui. Mi sta antipatico. Ci siete cascati anche stavolta”, e ha fatto ridere tutta la sala. Invece, per quanto riguarda il suo ultimo allenatore al Real, Carlo Ancelotti, ha avuto un aneddoto da raccontare del periodo in cui ha scoperto che non sarebbe stato confermato per la prossima stagione: “Mi sono arrabbiato molto con lui, ma il giorno dopo ci davamo baci e abbracci. Quest’anno mi sono reso conto che per essere importante non c’è bisogno di giocare, ma fare la propria parte nello spogliatoio. È stato bello vedere i miei compagni vincere una coppa e sentirmi molto importante nonostante non stessi giocando.”.

Il ringraziamento, infine, di Florentino Perez nei suoi confronti: “Voglio ringraziare profondamente Marcelo, un giovane diventato grande nel Bernabeu. Stiamo parlando di una leggenda, del giocatore con più titoli nel Real Madrid. Marcelo, ti siamo grati per aver lasciato l’anima in campo, per il tuo talento, la tua fantasia e la tua felicità che ti hanno reso un giocatore irripetibile”. 

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