Paolo Maldini, dirigente del Milan, ai microfoni di Sky Sport,risponde alle domande dello studio di Sky Calcio Live in occasione della sfida contro il Sassuolo. Tra i temi toccati, anche il possibile arrivo di Zlatan Ibrahimovic.

SU DONADONI –  “Lui era chiamato Osso perché non mollava mai, il segreto di quella squadra era fare l’allenamento come fosse la partita. Per me era facile, palla a lui ed era in banca”.

RICORDI –  “L’esordio è stato assolutamente inaspettato, avevo in panchina tanti giocatori con grande esperienza ma ero consapevole che Liedholm mi considerasse molto”.

SU PIOLI – Abbiamo fatto una scelta precisa ad inizio anno, prendere un allenatore con concetti forti, la rifarei. Con Giampaolo non ha funzionato, Pioli ha portato la sua maniera molto diretta, grande personalità e massima sintonia con la dirigenza. La squadra ha confermato di essere buona, siamo una squadra costruita bene, con qualche difetto dovuto dalla poca esperienza di qualche giocatore“.

[df-subtitle]Maldini affronta il tema Ibrahimovic[/df-subtitle]

SU IBRAHIMOVIC – E’ sicuramente un’opzione, stiamo continuando a parlare, ma ci sono anche altre opzioni. Più si va in là più diventa difficile, lui ha giocato l’ultima partita il 28 ottobre, diventa difficile“.

ALTERNATIVE A IBRA – E’ in base a quello che abbiamo bisogno, siamo aperti a vedere giocatori di talento. Il problema Duarte ci ha messo un po’ in crisi in difesa ma Caldara sta tornando ad avere un buon rendimento”.

SUGLI ALLENATORI – “Liedholm mi ha dato fiducia subito, se avessi iniziato con Sacchi avrei trovato più difficoltà perché ha rivoluzionato tutto. Capello lo ha avuto inizialmente in Primavera, a me ha fatto capire che non dovevo temere nessuno. Ancelotti è stato l’allenatore perfetto per un finale di carriera”.

Per ora, l’affare Ibrahimovic è in fase di stallo. La scelta finale dello svedese, attesa finora entro la metà di dicembre, ora va dritta verso un rinvio al 2020 come riferisce il Corriere della Sera. Ogni decisione definitiva sarà dunque rinviata a fine anno, dopo il match con l’Atalanta. Anche perché Ibra, fermo nel proposito di voler passare le vacanze con i familiari, rimanderà ogni responso a dopo Natale.

Articolo precedenteNapoli, un nuovo obiettivo per gennaio: Marcos Acuña
Articolo successivoLovispresiano Treviso, i biancocelesti di Bellotto fanno bottino pieno: 1-2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui