MADUNOVIC KRESIC – Lunedì sera, A seguito della gara tra Reggiana e Padova – conclusasi 1-0 per gli emiliani – si è ufficialmente concluso il girone d’andata del Gruppo B di Serie C.

I biancoscudati di Sullo hanno terminato questo primo round al quarto posto con 36 punti, frutto di 11 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.

Uno dei giocatori maggiormente impiegati dal tecnico Salvatore Sullo è stato Anton Kresic, difensore classe 1996 arrivato in estate dall’Atalanta. Il calciatore croato è stato infatti presente in tutte e 21 le partite ufficiali, collezionando un totale di 1779 minuti.

L’ex Avellino e Carpi è il vero e proprio leader della difesa del Padova. E contro l’Arzignano ha anche segnato di testa.

MADUNOVIC KRESIC – Per conoscere meglio Kresic, “Europa Calcio” ha contattato in esclusiva Dražen Madunović, suo allenatore ai tempi dell’NK Zagreb, club dove il difensore biancoscudato ha svolto la seconda parte della trafila del settore giovanile.

Queste le sue dichiarazioni: “Incontrai Kresic su iniziativa dell’allenatore Krešimir Gojun, che in quel periodo si occupava dei giovani dell’NK Zagreb nati nel ’96. Anton fu visionato in una partita tra le fila del Naftaš Ivanic – la squadra dove ha mosso i primi passi da giocatore -, e in quel periodo faceva l’attaccante. Poiché l’NK Zagreb è un club che, prima ancora dei risultati sportivi, mira alla crescita e alla valorizzazione dei ragazzi. Così, valutato meglio Kresic, ritenemmo che era più adatto a fare il difensore. Non aveva le giuste caratteristiche per fare il centravanti moderno, ma poteva sfruttare al meglio le sue grandi qualità in difesa. E non a caso, non molto tempo dopo che era stato spostato in quel ruolo, venne convocato dalle selezioni Under 17 e Under 19 della Croazia“.

[df-subtitle]Madunovic: “Kresic non aveva le giuste caratteristiche per fare l’attaccante moderno”[/df-subtitle]

Si vociferava che su Kresic, oltre all’Atalanta, ci fossero anche Arsenal e Tottenham. Madunović risponde così: “Quando fai parte delle varie nazionali giovanili, è normale essere seguiti da diverse società“.

Infine: “Ora che è passato diverso tempo dal suo arrivo in Italia, spero tanto che Anton diventi un leader, sia in campo che fuori. Le sue prestazioni positive con la maglia del Padova lo aiuteranno sicuramente per il prossimo step o per tornare all’Atalanta“.

 

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