Lukaku-Napoli, Chelsea-Osi: nel maxi scambio anche Casadei

2 anni fa 2 min di lettura

Lukaku al Napoli, Osimhen al Chelsea: nella maxi operazione tra le due società potrebbe rientrare anche il centrocampista Casadei

CASADEI NAPOLI – Mission possibile, dopo un’attesa quasi snervante in ottica mercato e dopo il primo monito lanciato da Antonio Conte. Il blitz londinese di Giovanni Manna, Direttore Sportivo del club azzurro, avrebbe prodotto gli effetti sperati e non solo per la situazione concernente l’acquisto di Billy Gilmour, mediano ormai a un passo dal club partenopeo. Stando a quanto riferito da Sportmediaset, Napoli e Chelsea avrebbero raggiunto il giusto compromesso per completare la maxi operazione che condurrebbe Lukaku da Conte e il centravanti nigeriano a staccare il biglietto verso Londra. Ma non solo.

Sul tavolo delle trattative potrebbe essere calato l’asso a sorpresa volto a risolvere la contesa e considerare chiusa la partita: il cartellino di Cesare Casadei. L’ex centrocampista delle giovanili dell’Inter potrebbe essere coinvolto nell’operazione in aggiunta a Big Rom, appunto, e ad altri 50 milioni di motivi, identificati in milioni di euro, per colorare di Blues il futuro di Osimhen, di azzurro quello di Lukaku e quello del mediano classe 2003, pronto a consacrarsi in Italia dopo un’avventura all’estero non certo esaltante. In tal senso, le strade del destino di Casadei incrocerebbero, nuovamente, quelle dell’attaccante belga dopo il primo avvicendamento che condusse Lukaku all’Inter.

Unica controindicazione, al momento, stando a quanto appreso, la volontà dell’attaccante nigeriano di attendere la scelta definitiva del Paris Saint Germain, club con il quale avrebbe raggiunto un accordo sulla base di 15 milioni di euro annui, per una trattativa, attualmente arenata, sulla valutazione della clausola rescissoria da 130 milioni di euro imposta dal Napoli. Nel frattempo, la mission partenopea a Londra diventa “possible”.

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Anthony Ferrara

Classe 1992; impiegato nella vita quotidiana; giornalista per vocazione e passione sin da piccolissimo, allorché mi divertivo a redigere pezzi sulla falsariga degli articoli che apparivano sul “Televideo” della Rai. Espressi il desiderio di svolgere la professione dal momento in cui, in seconda media, la mia professoressa di Italiano - parecchio intransigente - mi rivelò di aver imparato qualcosa di nuovo su un tema da me scritto - e su un argomento a lei sconosciuto - di argomentazione calcistica. L’entusiasmo derivato da quella valutazione mi spinse a inseguire il sogno di ottenere l’iscrizione all’albo, un giorno. Risultato conseguito, poi, a novembre 2024, grazie alla collaborazione con EuropaCalcio.it.