LOCATELLI DAZN MILAN – Dazn ci ha ormai abituati ad assistere a piacevoli interviste nella rubrica Piedi X Terra dove i protagonisti cercano di mettersi a nudo parlando della loro vita calcistica e non. Questa volta è il turno di Locatelli che parla in particolare del suo addio al Milan. Ecco le sue parole.

 

LOCATELLI DAZN MILAN

Sul Diavolo: “Quando c’è un ostacolo davanti si fanno tre passi indietro, si prende la rincorsa e lo si scavalca. Avevo bisogno di cambiare aria, di staccare, la società non credeva in me, me l’ha fatto capire. I primi mesi sono stati difficili, sono venuto qui con una mentalità sbagliata: davo tutto per scontato, non mi allenavo sempre al massimo, mi è scattato qualcosa mentalmente e cerco di non sbagliare più soprattutto come atteggiamento. Anch’io ci ho messo del mio al Milan dicendomi che dovevo far di più, non ero tranquillo di testa in allenamento e partita e questo mi ha creato problemi. Se mi sono montano la testa? Assolutamente no, genitori e amici mi hanno sempre fatto stare coi piedi per terra. Non che credessi di essere il più forte di tutti, ma ero convinto di dover fare giocate importanti e goal ogni partita. Ho sofferto questo: prima i titoloni sui giornali e poi le critiche, non è stato facile “.

LOCATELLI DAZN MILAN – Su sè stesso: “Sono un vecchio giovane, ho cominciato molto presto. Ora si punta maggiormente su di noi, è sempre bello rappresentarli, anche se ormai ho 22 anni. Ho esperienza e penso di essere più maturo. Spero di non essere solo una promessa ma anche una realtà”.

Qualche consiglio ad Esposito: “Gli direi di godersi questi momenti a mille all’ora, però di stare tranquillo perchè il calcio non è solo rose e fiori e arriveranno i momenti difficili: ed è in quei momenti che si vede se un giocatore è forte”.

 

LOCATELLI DAZN MILAN

Sul primo gol in Serie A proprio contro il Sassuolo: “Segnai a Consigli. Al 73′ che è il mio numero di maglia. Ricordo le lacrime e la dedica alla mia famiglia, ogni volta che lo rivedo sono brividi ed emozioni. Sono molto sensibile, mi prendono in giro quando piango, mi viene la commozione facile anche nei saluti”.

Sul suo momento attuale: “Ho più continuità nella partita, leggo meglio le situazioni e sono più convinto nella giocata. Sento più fiducia in me, non è che prima potevo giocare solo basso nei 3: venivo messo solo lì e interpretavo il ruolo nelle mie caratteristiche. Poi sono cresciuto fisicamente e mentalmente e posso fare tutti e 3 i ruoli. Il mio ruolo preferito è giocare a 2 mediano di sinistra, ma mi piace giocare anche a 3. In cosa dovrei migliorare? Devo fare più goal”.

LOCATELLI DAZN MILAN – Sul futuro: “Vorrei tornare in una grande squadra, sono ambizioso, non so quanto mi ci vorrà. Spero di andarci al più presto ma non faccio viaggi mentali, penso solo a spingere in ogni allenamento e al presente”.

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