LEGA SKY – Secondo quanto riportato da Fulvio Bianchi di Repubblica, nella sua rubrica Spycalcio, la Lega Serie A sta per arrivare allo scontro frontale con le emittenti satellitare. Lo scontro, nemmeno a dirlo, è per una questione legata ai soldi.

Questo un estratto dell’articolo a firma del celebre giornalista di repubblica:

I presidenti di serie A aspettano per il 1 maggio 220 milioni dalle tv: è la rata dell’ultimo bimestre di questa stagione. Senza quei soldi molti club sarebbero in serie difficoltà con le banche. La cifra più consistente (130 milioni più Iva) spetta a Sky, il resto alle altre emittenti (Dazn e Img per i diritti esteri).

Ma pagheranno? Sinora le tv hanno rispettato il contratto. Ma adesso in Lega sono fortemente preoccupati, e temono che le tv non tirino fuori un centesimo visto che il campionato è stato fermo dal 9 marzo (ultima partita giocata, Sassuolo-Brescia).

Già in una delle ultime assemblee c’erano stati toni durissimi nei confronti di Sky. Sky aveva chiesto uno sconto per la prossima stagione. (Cifra che oscilla fra i 100 e i 190 milioni di euro circa, a seconda di quando, e se, ricomincerà il campionato)“.

Una situazione dunque, intricata e molto complicata da risolvere e l’impressione, sempre secondo Bianchi, che si possa arrivare a uno scontro frontale tra Lega e Sky. “I presidenti sono preoccupati anche del presente, di quei 220 milioni che fra pochi giorni potrebbero mancare in cassa e si aggiungerebbero ai mancati incassi da due mesi . Tanto che adesso stanno studiando azioni legali nei confronti delle tv, con ingiunzioni di pagamento”, prosegue Bianchi.

Intanto, conclude l’articolo, l’impressione è che l’Italia possa seguire lo stesso esempio – che in realtà è ancora una proposta al vaglio – della Premier League. Boris Johnson, infatti, onde evitare assembramenti nei bar, propone le partite in chiaro e l’idea potrebbe anche essere seguita dall’Italia.

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