Dopo una stagione quasi trionfale in Championship con il Leicester, Enzo Maresca ha voluto fare subito il grande salto per quanto concerne la Premier League. L’italiano è stato infatti nominato come nuovo allenatore del Chelsea, al posto di Pochettino. La stagione appena terminata per i Blues è stata ampiamente deludente per larghissimi tratti, nonostante nel finale di annata ci sia stato un piccolo comeback da parte del club.

I londinesi hanno quindi scelto l’ex allenatore del Leicester come nuova guida tecnica della prima squadra, nella speranza di migliorare il piazzamento dello scorso anno. Per un club come il Chelsea, infatti, in Premier League risultati come quelli dello scorso anno risultano poco apprezzati. A Maresca il compito di migliorare la situazione, attraverso la sua filosofia e nella speranza di ricalcare le orme del suo maestro Pep Guardiola.

La storia da allenatore di Maresca

Nato il 10 febbraio 1980 a Pontecagnano Faiano, Enzo Maresca ha avuto una carriera da calciatore molto interessante che l’ha portato a giocare in diverse nazioni e a vincere titoli importanti con club come Juventus e Siviglia, tra gli altri.

Dopo aver appeso le scarpe al chiodo nel 2017, Maresca ha iniziato subito la sua carriera da allenatore. Il suo primo incarico significativo è stato come assistente tecnico ad Ascoli in Serie B, dove ha potuto sviluppare le sue idee tattiche e gestire giovani talenti. Successivamente, ha guidato la squadra U23 del Manchester City, vincendo la Premier League 2. Inoltre ha avuto un breve ma formativo periodo come allenatore del Parma in Serie B, seppur senza grossi riscontri​​. Il suo recente exploit come allenatore del Leicester lo ha portato a ricevere la corte del Chelsea, poi accettata.

Le prospettive al Chelsea e l’approccio tattico

Il passaggio a Chelsea rappresenta una sfida unica per Maresca. Il club londinese è noto per le sue alte aspettative ma anche per i suoi frequenti cambi di allenatore, il che metterà alla prova la sua capacità di gestire la pressione e ottenere risultati rapidamente​​. Tuttavia, l’esperienza acquisita come assistente di Pep Guardiola al Manchester City, con il quale ha vinto un treble (Premier League, FA Cup e Champions League), sarà fondamentale per affrontare le sfide della Premier League​​. Lo stesso Guardiola, curiosamente, sarà il primo avversario del suo Chelsea all’inizio della prossima annata.

Tatticamente, Maresca è noto per il suo approccio basato sul possesso palla e sul pressing alto. Predilige formazioni flessibili come il 4-3-3 o il 4-2-3-1, con un’enfasi particolare sul controllo del centrocampo e sull’utilizzo degli esterni per creare spazi. Questa filosofia potrebbe adattarsi bene al Chelsea, una squadra ricca di talenti creativi e giovani promesse, e potrebbe portare a uno stile di gioco più fluido e dinamico.

Le prospettive di Maresca al Chelsea sono promettenti ma piene di incognite. La capacità di integrare rapidamente le sue idee e di ottenere il massimo dai giocatori sarà cruciale. Se riuscirà a creare una squadra coesa e competitiva, Maresca potrebbe non solo soddisfare le aspettative immediate ma anche avviare un periodo di stabilità e successi duraturi per i Blues​.

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