LAZIO VAVRO – Finalmente il debutto da titolare in Serie A contro il Genoa al posto dell’infortunato Francesco Acerbi: Denis Vavro sa di non essere un titolare ma si è fatto trovare subito pronto. Il difensore slovacco è stato promosso a pieni voti dal tecnico Simone Inzaghi.

“Non sono un titolare, ma faccio parte di una grandissima squadra. In questo momento stiamo facendo molto bene. Giochiamo solo per il campionato, è il nostro obiettivo”, ha ammesso Vavro ai media del suo paese.

LAZIO VAVRO – “L’allenatore mi ha detto per tutta la settimana che se Acerbi non fosse stato in grado di giocare, sarei partito titolare. Così è stato. Ho esordito in Serie A dal primo minuto – continua Vavro –  fino ad ora ero sempre subentrato. Già sul pullman il tecnico aveva fiducia in me. Mi ha ricordato di mettere in campo quello che avevo preparato, di fare del mio meglio”.

SUI COMPAGNI – “Hanno scherzato, ora dovrò invitarli a cena. Lo farò con piacere dopo averlo già fatto al mio arrivo a Roma. Qui siamo una famiglia. Nella Lazio tutti diamo il massimo, non importa chi gioca e chi non gioca.

Il buon umore si riflette anche negli allenamenti. Facciamo fatica, ma ci divertiamo e il tecnico è sempre pronto allo scherzo. C’è spazio anche per l’ironia e anche questo è importante. Ora continuerò ad allenarmi al meglio, il lavoro paga sempre e sono pronto a giocare ancora titolare”.

OBIETTIVI –Venti partite senza sconfitte sono un record, ma meglio andare passo dopo passo. Nessuno si aspettava una Lazio così in alto, la fine del campionato però, è ancora lontana. Ambiamo allo scudetto, siamo lì ad un punto dalla Juventus, ma la priorità resta un posto in Champions League”, ha chiosato Denis Vavro.

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