Salta al contenuto

Lazio su Rayan: il Vasco abbassa la richiesta, ma resta distanza

2 min
Vitor Rayan Milan Chukwueze

La Lazio guarda al futuro e torna a scandagliare il mercato sudamericano: nel mirino dei biancocelesti c’è Rayan, attaccante di proprietà del Vasco da Gama, considerato uno dei profili più interessanti del panorama brasiliano. L’interesse è concreto, ma la strada resta in salita.

1
Stake

Bonus fino a 1.000€

Payout 99,5% • Il miglior bookmaker

Bonus 1.000€
Payout 99,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16017

2
Eplay24

Bonus fino a 1.000€

Payout 98,5% • Quote competitive

Bonus 1.000€
Payout 98,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16004

3
Eurobet

Bonus fino a 1.000€

+ 7€ + 30€ extra • Payout 97,5%

Bonus 1.000€
Payout 97,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16012

La valutazione del Vasco da Gama

Il nodo principale è economico. Il Vasco da Gama aveva inizialmente fissato il prezzo a 50 milioni di euro, cifra ritenuta fuori portata dalla Lazio. Nelle ultime settimane, però, la richiesta sarebbe scesa a 35 milioni, segnale di una possibile apertura, seppur parziale.

Le parole di Admar Lopes

A fare chiarezza è stato Admar Lopes, direttore sportivo del Vasco da Gama, che ha ricordato come il contratto di Rayan sia stato rinnovato meno di un mese fa. “È un giocatore fondamentale per noi, tecnicamente e per ciò che rappresenta per il club e i tifosi”, ha spiegato, sottolineando che nessuna offerta ha ancora raggiunto le cifre prefissate.

La posizione della Lazio

Secondo LaLazioSiamoNoi.it, la Lazio valuta soluzioni alternative per avvicinarsi alle richieste brasiliane, inserendo bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Anche con il prezzo sceso a 35 milioni, però, la cifra viene considerata ancora elevata.

Scenario aperto

Il Vasco da Gama punta a una percentuale più alta sulla futura cessione, mentre la Lazio riflette su costi e prospettive: in assenza di un’offerta ritenuta adeguata e della volontà del giocatore, il club brasiliano si aspetta che Rayan resti fino al 2028. La trattativa resta aperta, ma serve un passo deciso.