Dopo la sconfitta contro la Spal, la Lazio tornerà in campo domani alle 18 allo stadio Olimpico, dove affronterà il Sassuolo. La squadra di Inzaghi, che è una delle concorrenti per il quarto posto è alla ricerca di tre punti fondamentali, considerata anche la partita da recuperare contro l’Udinese il 10 aprile.
Quest’oggi, mister Inzaghi ha presenziato durante la conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. Queste le sue parole:

“Domani è una partita importante per la nostra classifica, torniamo dopo due trasferte a giocare davanti ai nostri tifosi e dobbiamo fare molta attenzione contro una squadra frizzante che può creare molte insidie. Abbiamo avuto poco tempo per preparare la gara contro la Spal. Dovevamo comunque essere più cinici e spietati nelle occasioni che abbiamo creato”. 

Gli attaccanti biancocelesti.
 “Sono molto soddisfatto di Immobile, come di Correa e Caicedo che giocano molto al servizio della squadra permettendoci di prendere meno gol. Ciro si sta impegnando moltissimo e ha la mia massima fiducia. Devo scegliere chi schierare al suo fianco. E’ e sarà sempre un valore aggiunto per questa squadra”.

La formazione contro il Sassuolo.
“Tutti convocati eccetto Berisha e Lukaku. Per la formazione ho le idee abbastanza chiare, ma valuterò con calma tutto nella giornata di domani. Potrebbero esserci cambi o forse no. Vedremo”. 

Possibile turnover?
“Dovrò valutare e decidere, ma non guarderò ai diffidati. Massima attenzione al Sassuolo che può creare insidie. Non penseremo al Milan”.

Il calendario della Lazio.
“Forse giocando in casa due giorni dopo alla vittoria di San Siro sarebbe stato diverso perché i nostri tifosi in casa ci spingono sempre a dare di più. Purtroppo avevamo due trasferte di fila ed è andata come è andata e abbiamo perso a Ferrara sprecando molto e subendo un episodio allo scadere”.

Il VAR:
“Siamo stati i primi a subire un’espulsione da un rigore a favore, siamo stati i primi a subire un rigore con l’avversario che diceva che non c’era nulla. Non vogliamo fattori esterni che complichino il nostro cammino, vogliamo che sia il campo e solo quello a parlare. La dirigenza ha fatto bene a parlare, ma ora dobbiamo far parlare solo il campo. L’anno scorso non siamo entrati in Champions per un soffio e non vorremmo che quest’anno capiti nuovamente a causa di fattori esterni”. 

L’importanza dei tifosi.
“C’è un pizzico di rammarico perché dopo la sosta ci sono state due trasferte di fila. Ripeto che dopo San Siro giocare in casa sarebbe stato meglio, ma il calendario è questo. Domani cercheremo di rifarci davanti al nostro pubblico anche se avrei preferito giocare alle 15 e non alle 18”. 

Quarto posto.
“Dobbiamo fare la concorrenza solo su noi stessi, non sulle altre. In certe gare avremmo meritato di più, ma abbiamo sempre giocato all’altezza. A Ferrara è arrivata una sconfitta che brucia, ci aspettavamo un risultato diverso, ma dobbiamo rifarci subito”.

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