LAZIO-LECCE 1-0 – Rischiava di diventare la bestia nera della Lazio: negli ultimi precedenti con i biancocelesti, il Lecce ha dato non poche gatte da pelare agli uomini di Sarri, ma stavolta si è dovuto arrendere.

Vittoria di misura per i biancocelesti, la quarta consecutiva in Serie A, cinque se contiamo anche il derby di Coppa Italia. Sarri schiera Provedel tra i pali, Marusic e Pellegrini sulle fasce con Patric e Gila centrali, sulla mediana Rovella a fare da filtro, la qualità di Luis Alberto che torna titolare e i polmoni di un Guendouzi che occupa tutto il campo. Esterni d’attacco Isaksen e Zaccagni, mentre a fare il falso 9 tocca a Felipe Anderson.

Il Lecce risponde con Falcone, Gendrey Pongracic Baschirotto e Gallo in difesa, Kaba Ramadani e Gonzalez a centrocampo e tridente formato da Almqvist, Oudin e Krstovic.

La Lazio sfrutta l’entusiasmo della stracittadina appena portata a casa, ma le gambe sono ancora affaticate dalle partite tanto ravvicinate. Un paio di occasioni per parte con Provedel e Falcone a tenere in ordine la situazione. Da un lato Kaba raccoglie un pallone non sfruttato da Krstovic per sparacchiarlo tra le braccia di Provedel, dalla parte opposta è invece un non lucidissimo Isaksen a sprecare con un tiro centrale e piuttosto prevedibile al termine di una buona azione.

Al 24esimo Patric è costretto a lasciare per dei dolori alla spalla, al suo posto Romagnoli che entra subito in partita. Qualche errore nei passaggi stretti a consentire le ripartenze degli uomini di D’Aversa, ma una difesa attenta limita i danni.

Lazio-Lecce 1-0, quarto successo consecutivo per i biancocelesti

Nel secondo tempo dentro Pedro per Isaksen, Sarri prova a smuovere un po’ il tridente. Ancora occasioni laziali, prima con Pedro che liberatosi al tiro manda di poco sulla traversa, poi Zaccagni pesato ottimamente in area da Luis Alberto, colpisce la parte alta della traversa andando vicinissimo al vantaggio.

Al 58esimo finalmente la partita si sblocca: è ancora Luis Alberto a far filtrare una palla morbida per Felipe Anderson che fa secco Falcone sotto la traversa 1-0.

Al 79esimo si rivede in campo Cro Immobile, dentro per l’ammonito Zaccagni, il capitano della Lazio mancava ormai dalla trasferta di Empoli, Sarri lo rimette dentro per mettergli minuti nelle gambe.

Maria Sole Ferrieri Caputi ha il suo bel da fare quando Immobile si scontra con Falcone nel tentativo di anticiparlo su un passaggio filtrante. Ne nasce una mischia poco simpatica in cui l’attaccante biancoceleste finisce a terra e si accende un capannello sedato in modo autorevole dall’arbitro che ha saputo tenere il polso per tutta la gara.

Ancora battibecchi al triplice fischio, ma è tutto inutile, la Lazio porta a casa tre punti e sorpassa il Bologna raggiungendo la quinta posizione.

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